Le parole dei due coach, quello della Reyer Venezia Neven Spahija e quello di Milano Ettore Messina, dopo il loro scontro nel sedicesimo turno di LBA:
NEVEN SPAHIJA:
“Congratulazioni alla squadra ed allo staff tecnico. Era una vittoria molto importante, vogliamo riscattarci dopo la prestazione contro il Cluj. Se una squadra non si allena seriamente e non gioca una buona pallacanestro non può far questa prestazione contro Milano. L’Olimpia fisicamente non è riuscita a giocare l’ultimo quarto, si è visto che ha giocato due partite di Euroleague in settimana ed aveva qualche infortunio. La pallacanestro si gioca con tutti i giocatori, se manca qualcuno non è facile. Nelle ultime sette partite ne abbiamo vinte, a me dispiace la nostra immagine per il primo quarto con il Cluj. E’ importante la reazione di squadra dopo cinque vittorie consecutive, oggi abbiamo avuto un maggior impatto di Munford, adesso il suo fisico è sano al 60% ma non è in perfetta condizione, dunque piano piano sta tornando ai suoi livelli. Ogni squadra ha un giocatore che è importante per la squadra, specialmente le squadre di Euroleague ne ha due-tre, noi ne abbiamo di meno ma da quando è tornato Ennis i nuovi numeri sono diversi poi ci sono anche altri giocatori che fanno tantissimo. Una vittoria che aiuta tanto e noi vogliamo continuare su questa strada”.
ETTORE MESSINA:
“Complimenti alla Reyer per la vittoria, hanno giocato con grande intensità e coesione di squadra. Abbiamo giocato per larghi tratti una buona partita contro un’ottima Reyer. Loro hanno recuperato giocatori e sono in un ottimo momento, Ennis ha giocato al livello che gli compete, insieme a Kabengele che sono i due giocatori che guidano la squadra. Noi abbiamo perso Mirotic per un problema muscolare nel secondo quarto, poi si è fermato Bolmaro dopo quattro minuti del terzo quarto e concluso con Zach Leday che ha subito un infortunio alla spalla. Abbiamo una ricorrenza di infortuni muscolari che sta rovinando la nostra stagione, la nostra situazione a livello di organico è estremamente seria”.