La notizia era già nell’aria dal giorno prima, ma ieri il patron di Virtus Bologna, Massimo Zanetti, ha ufficializzato tutto nel corso della conferenza stampa tenutasi presso l’Hotel Savoia: il club felsineo cambia qualche assetto societario, nella fattispecie il ruolo di Amministratore Delegato. Tradotto: Luca Baraldi è stato licenziato.
Si interrompe dunque qui un rapporto, quello tra Zanetti e Baraldi, che durava da tanti anni e che ha visto tanti successi sportivi. Partendo dal calcio al Bologna F.C. (dove in realtà non c’è stato molto da festeggiare), ma soprattuto in ambito ciclistico (con la squadra Trek Segafredo) e nella pallacanestro con la Virtus Bologna.
Troppe le inadempienze dell’ormai ex CEO bianconero secondo Massimo Zanetti. Troppe da prendere una decisione (l’ha detto lui stesso e non abbiamo motivo di non credergli) così sofferta e dolorosa.
Nel corso della conferenza stampa il patron virtussino non ha fatto mancare frecciatine e critiche nei confronti di Luca Baraldi. Dal cambio di dicitura “dottore” e “signore”, al “non parlava con EuroLeague perchè non sa l’inglese” fino al forse più pesante “ha sbagliato per quattro volte il bilancio”. Senza poi dimenticare un tasto dolente per Zanetti che è quello che riguarda l’epilogo della squadre femminile.
Si interrompe qui dunque un rapporto, in ambito cestistico, che durava da 8 anni e mezzo e che ha portato in bacheca parecchi trofei: la promozione dalla A2 alla Serie A con Coppa Italia di categoria, uno scudetto, una Basketball Champions League, tre Supercoppe e quella EuroCup che ha permesso ai felsinei di tornare in EuroLeague dopo 15 anni.
Al posto di Baraldi in CDA entrerà Marco Comellini, Direttore Marketing di Segafredo e uomo di fiducia di Zanetti con cui ci lavora al fianco da 30 anni. Questo il più grande cambiamento assieme ad una definizione dei ruoli ben specifica per evitare “destabilizzazioni” come accaduto finora. Non ci sarà più una figura che controllerà tutto, ma ognuno avrà compiti e mansioni specifiche in base alle proprie competenze: Marco Comellini si occuperà di tutta la parte amministrativa, Paolo Ronci di quella sportiva.
A proposito di quest’ultimo si è fatta chiarezza anche sulla parte sportiva e gli innesti. Justin Holiday con ogni probabilità sarà il rinforzo in casa Virtus Bologna, in particolare in questo periodo di assenza di Will Clyburn. L’ex NBA sta trascorrendo dei giorni di prova in cui Dusko Ivanovic – coinvolto sin da subito in questa scelta – testerà l’utilità dell’ala piccola e poi verrà ufficializzato verosimilmente la prossima settimana. Per lui è previsto un contratto di tre mesi (fino al rientro di Clyburn) con opzione da parte della società di prolungarlo fino al termine della stagione.
Chiudendo il capitolo mercato. Non ci saranno altri rinforzi, sicuramente per quanto riguarda il reparto lunghi dove si attende il rientro di Ante Zizic previsto a ridosso della Coppa Italia. Più probabile che si cerchi un handler, ma è un’operazione che al momento è lontana dal concretizzarsi anche perché in questo momento il mercato è “ingessato”.
In conclusione, la conferenza stampa di Massimo Zanetti ha aiutato a far chiarezza. Il patron ha esposto le sue ragioni tracciando una sorta di riga per il prossimo futuro. Il lavoro per il numero uno del club chiaramente è ancora tanto, in particolare per quel che riguarda la ricerca di un nuovo main sponsor che andrà a sostituire il marchio Segafredo a partire dalla stagione 2025/26. Ma dalla conferenza stampa è venuta fuori una realtà ben diversa rispetto a quella che si era letta e sentita nelle scorse settimane con incauto allarmismo.
C’è unità di intenti tra i due soci di maggioranza e patron Zanetti l’ha ribadito più volte ieri nel corso della conferenza stampa. Quindi oltre a un Gherardi – motivato ad investire ma che resta dietro le quinte come da sua natura – c’è un Zanetti che pare proprio non essersi disinnamorato di questa Virtus Bologna.
Il futuro in campo e non solo poi ci daranno il verdetto finale.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine da sx Giuseppe Sermasi, Paolo Ronci, Massimo Zanetti, Marco Comellini, foto Virtus Pallacanestro Bologna