77-83 è il risultato finale della partita tra Virtus e Paris. Lotta a rimbalzo finita in parità, 34 per squadra, come in equilibrio è finita la quantità di palle perse, 14 a 12 a “sfavore” dei padroni di casa. Parigi che però ha tirato con il 72% da due, attaccando la Segafredo in maniera costante nel pitturato.
VIRTUS
Isaia Cordinier 5,5: Gioca una buona partita, 15 punti e 3 assist, ma i liberi sbagliati sul finale decidono la contesa
Marco Belinelli 5,5: Trova la tripla di tabella non dichiarata a fine primo tempo, che chiude con 8 punti. Ha tanti minuti nel quarto quarto, ma non incide
Andrejs Grazulis 5: 7 punti e 3 rimbalzi in 22′, ma la sensazione è che Diouf sia meglio. Nel finale a rimbalzo è impalpabile
Justin Holiday 5,5: Inizia in quintetto, ma per la sua prima tripla in maglia Virtus bisogna aspettare la fine del primo tempo. Chiude con 1/4 da tre di cui il tiro finale che si incastra tra ferro e tabellone
Toko Shengelia 6,5: Tira il carro finché può, ma arriva nella fase decisiva della partita senza idee e energie. 17 punti e 5 rimbalzi per lui
Nicola Akele N.E.
Alessandro Pajola 5: Entra e si accende la luce in casa Virtus. Poi però si affievolisce, non trovando più energie. Si conferma il momento di stanchezza
Matt Morgan 5,5: Non trova il tiro pesante, 0/2, nei 12 minuti in cui è in campo. Il problema è che gioca solo 12′, quasi tutti nel primo tempo
Achille Polonara 5: Segna una tripla, ma a rimbalzo tende a subire e a ruotare in ritardo in difesa
Daniel Hackett 5: In 17′, 2 rimbalzi e 3 assist. Pochino
Rayjon Tucker 7: Sfila un paio di conigli dal cilindro nel secondo tempo, confermando la sua crescita in fiducia. Tiene la Virtus avanti nel punteggio, poi Ivanovic lo toglie inspiegabilmente nel suo momento migliore per non metterlo più
Momo Diouf 6: Dimostra di avere tocco in più conclusioni, ma continua ad avere meno minuti di quelli che merita
Head coach Dusko Ivanovic 5: Sospetta la scelta di non mettere Morgan nel secondo tempo, così come quella di sostituire Tucker nel suo momento migliore. La Virtus aveva le possibilità di vincere questa partita, ma non ha gestito bene il finale
PARIS
T. J. Shorts 8: Scontro ad alta tensione con Pajola. Nel finale però la decide lui, con 4 punti in fila che ribaltano il risultato, e un assist dopo aver messo a sedere Shengelia. 16 e 6 assist con 6/8 dal campo
Collin Malcolm 5: In teoria specialista puro, triple e difesa. Le triple però stasera latitano, 1/7
Nadir Hifi 7,5: L’altro moschettiere parigino, imprendibile per tutta la partita, che finisce da top scorer con 23 punti
Tyson Ward 6: Tanta tanta difesa, come Malcolm non trova il tiro pesante, ma è più efficace dietro
Leopold Cavalier S.V.
Bandja Sy 6,5: Segna una tripla importante, l’unica della sua partita. Si limita altrimenti al compitino, facendolo però bene
Daulton Hommes S.V.
Leon Kratzer S.V.
Maodo Lo 5: inizia male, con due palle perse superficiali. Non svolta la sua prestazione, forzando un paio di triple senza fortuna
Kevarrius Hayes 6,5: Silente per i suoi standard, di giocatore energico e atletico. Chiude bene il pitturato però
Mikael Jantunen 7: 13 punti e 3 rimbalzi, punendo da tre punti in varie occasioni. Il migliore del reparto “versatili” di Parigi
Yakuba Ouattara 6: 1/5 da tre, difesa e la sensazione che sia meglio che non metta per terra la palla
Head coach Tiago Splitter 7,5: Vittoria importante in chiave classifica, ma anche perchè la sua squadra non si disunisce mai e la vince alla fine, con convinzione nei propri mezzi. A ragion veduta, essendo il mezzo principale T. J. Shorts
Foto Ciamillo-Castoria
Nell’immagine Short e Hifi
Riccardo Pirrò