BOLOGNA – Nel 90-70 della Virtus Bologna contro l’Olimpia Milano c’è tutta la qualità della partita disputata dalla Segafredo e da tutti i propri uomini.
Ma l’emblema del successo dei bianconeri per quel che è stato l’apporto offensivo e difensivo non può non essere Nicola Akele.
Il numero 45 felsineo – partito in quintetto – ha avuto l’arduo compito, riuscito alla perfezione, di limitare Nikola Mirotic. Non solo l’ha portato a compimento, ma si è tolto lo sfizio anche di essere un’arma in attacco.
Per l’ex Germani Brescia sono 10 i punti frutto di un 2/2 da due e 2/2 da tre con anche 2 rimbalzi catturati.
Una prova a tutto tondo per Nicola Akele che ha vissuto la notte della redenzione con la consapevolezza che è e può diventare un elemento molto importante per il finale di stagione della Virtus.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Nicola Akele, foto Ciamillo-Castoria