Lega ABA sì, Lega ABA no, Lega ABA forse, ed alla fine si torna al punto di partenza. Questo è stato il canovaccio della minitelenovela estiva riguardante la partecipazione nel campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia della Bosna, storica compagine di Sarajevo fresca di promozione dopo avere vinto la Seconda Lega ABA.

Come riportato dai media locali, a permettere alla Bosna di partecipare al principale torneo ex jugoslavo è stato un intervento congiunto di governo nazionale, amministrazione regionale e sponsor privati, che hanno garantito alla compagine di Sarajevo fondi e logistica adeguati per affrontare la prossima stagione.

Trasloco necessario

Ad inizio settimana, la Bosna ha infatti dichiarato la propria intenzione di rinunciare alla Lega ABA per via di un budget non ancora definito, oltre che a causa del mancato possesso di strutture a norma coi requisiti strutturali richiesti dal campionato ex jugoslavo.

A risolvere la situazione, oltre ad un’iniezione di risorse economiche provenienti da enti pubblici e sponsor privati, sarebbe stata anche la decisione di organizzare le partite casalinghe presso il palasport di Zetra.

Una ‘piazza storica’ confermata

Il palazzo selezionato, che come reso noto dalla stampa locale necessita solamente di un intervento di ammodernamento degli spogliatoi, sostituirà dunque il leggendario palasport di Skenderija, nel quale la Bosna ha vinto la Seconda Lega ABA lo scorso maggio.

Niente partite nella struttura resa famosa soprattutto dalla Bosna di coach Boša Tanjević, Mirza Delibašić e Svetislav Pešić campione d’Europa nel 1979, dunque, ma per lo meno una piazza storica del basket ex jugoslavo è stata mantenuta in una Lega ABA allargatasi a venti squadre.

Le prime mosse di mercato

Pur mancando ancora l’ufficialità da parte del club di Sarajevo, a confermare l’impegno della Bosna in Lega ABA è stato il prolungamento, questo sì ufficiale, del contratto con Haris Delalić.

Con medie di 11,4 punti e 3,9 rimbalzi a partita, l’ala classe 1994 è stato tra i protagonisti della promozione appena ottenuta.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Haris Delalić (col numero 9). Credits: ABA League / Dragana Stjepanović