Giornata ricca di novità quella di ieri in casa Virtus Bologna. Questioni sia di campo che di vicende extra, come per esempio la posa della prima pietra per la nuova Arena in Fiera che sarà la futura casa delle V Nere a partire dal novembre 2026.
A margine della conferenza stampa di presentazione della nuova Arena, il presidente bianconero, Massimo Zanetti, aveva anticipato di qualche ora l’ufficialità dell’ingaggio di Luca Vildoza.
Playmaker argentino 29enne che ha firmato con la Virtus un 2+1 a 4 milioni di euro complessivi. Vildoza viene dalla duplice esperienza ateniese tra Panathianikos e Olympiakos. Conosce perfettamente Dusko Ivanovic avendolo avuto sia al Baskonia (con cui vinse la Liga ACB assieme anche a Tornike Shengelia e Achille Polonara) che alla Stella Rossa.
Vildoza andrà a rinforzare il reparto esterni che potrebbe vedere la partenza di Matt Morgan.
Sarà ancora bianconero (con un 1+1) Brandon Taylor che ha convinto tutto durante gli ultimi playoff di LBA, mentre da ufficializzare gli arrivi di Derrick Alston Jr e Saliou Niang. L’ormai ex Aquila Trento questa notte non è stato scelto al primo giro del Draft e probabilmente andrà al secondo. Le previsioni lo mettono attorno alla 59esima assoluta.
Altri nomi in entrata rimangono d’attualità quelli di Tommaso Baldasso in uscita da Tortona e di Leonardo Totè (conteso da Napoli e Trapani) per quanto riguarda il parco italiani, mentre – stando a quanto riporta Walter Fuochi su Repubblica – ci sono ammiccamenti per i due centri dell’Hapoel Tel Aviv: il 213cm Marcus Bingham ed il costoso ex Fenerbahce Johnatan Motley.
In uscita verso il Barcellona c’è Will Clyburn che libererà spazio economico di manovra, mentre ancora incerto è il futuro di Ante Zizic.
Quel che è certo è che come preannunciato da Massimo Zanetti ieri, il 7 luglio partirà la campagna abbonamenti e la Virtus Bologna si vuol far trovare pronta anche dai propri tifosi con qualche bel colpo di mercato ufficializzato oltre a quello di Luca Vildoza.
VIRTUS BOLOGNA, IL MERCATO DOPO VILDOZA: BINGHAM E MOTLEY NEL MIRINO. RESTANO APERTE LE PISTE TOTÈ E BALDASSO