Un piccolo passo verso la risalita, ma la missione è ancora tutta da compiere. È con la certezza di partecipare alle qualificazioni ai prossimi mondiali di basket che la Croazia chiuderà la finestra FIBA di agosto. La vittoria della Danimarca in trasferta contro la Norvegia (70:79) ha infatti assicurato ai croati il passaggio del girone D delle prequalificazioni ai mondiali.

Con Tomislav Mijatović nominato selezionatore della rappresentativa nazionale, la Croazia punta a tornare nel basket europeo ‘che conta’ dopo la cocente eliminazione subita nelle qualificazioni ad Eurobasket per mano di Francia e Bosnia Erzegovina.

Una pagina da girare

Certo, per ora la rappresentativa croata deve ancora guadagnarsi il primo posto nel gruppo D delle prequalificazioni ai mondiali per mezzo di due successi contro le non irresistibili Norvegia e Danimarca nelle prossime due partite.

Tuttavia, segnali positivi sono arrivati da un roster affiatato, che sembra avere superato lo choc mentale subito lo scorso novembre, quando la Bosnia Erzegovina ha estromesso i croati da Eurobasket sconfiggendoli al palasport di Škenderija a Sarajevo per ben venti punti (110:90).

Un gioco equilibrato

L’equilibrio, nello specifico, è ciò che ha caratterizzato il gioco proposto dalla Croazia nelle prime due partite ufficiali della gestione Mijatović, concedendo una media di 69,5 punti a partita, realizzandone 100,5, dopo avere vinto per 68:101 in Norvegia ed avere sconfitto 100:71 la Danimarca.

Pur non potendo considerare Norvegia e Danimarca avversari di un certo calibro per trarre conclusioni sullo stato della nazionale croata, la collaborazione tra veterani da NBA ed Eurolega e atleti più giovani ha comunque fornito indicazioni incoraggianti.

Veterani e giovani

Mario Hezonja, Dario Šarić, Jaleen Smith e Toni Nakić, così come David Škara e Krešimir Radovčić, hanno esercitato il ruolo degli esperti in un roster nel quale coach Mijatović ha lasciato considerevole spazio ai più giovani.

Luka Krajnović e Michael Ružić, in particolare, sono atleti sui quali la Croazia fa bene a puntare per fornire una prospettiva al movimento cestistico nazionale.

Under 16 imbattuta

Oltre che dalla nazionale maggiore, segnali incoraggianti sono arrivati anche dalla rappresentativa under 16, che agli europei di categoria di serie B ha raggiunto i playoff con un bilancio di sole vittorie.

Islanda, Kosovo, Olanda, Danimarca e Ucraina, nello specifico, sono le compagini che i ragazzi allenati da Roko Leni Ukić hanno finora sconfitto nel torneo.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Mario Hezonja. Credits: HKS / Marin Sušić