Il posticipo della ventesima giornata di campionato vede la Germani Basket Brescia aggiudicarsi il match  contro L’Unahotels Reggio Emilia per 89 a 79. Una prova di sostanza e carattere per la formazione di Buscaglia, che, dopo la lunga sosta per la Coppa Italia e la Nazionale riprende il filo del suo discorso da dove l’aveva lasciato, con una vittoria. La squadra di coach Martino, invece, non riesce ad arginare gli avversari nonostante una buona partenza che gli aveva anche visti avanti per la prima parte del match. Reggio recupera Justin Jonhson dall’infortunio ma non può usufruire di Brynton ancora bloccato in Turchia. Problemi legati al rilascio del visto causa chiusura degli ufficio per via della pandemia. Brescia con tutti gli effettivi a differenza di Parrillo, parte contratta e confusa; poi col passare dei minuti ritrova la tenacia perduta e si porta a condurre il match. Il momento chiave della partita è l’ultimo quarto, dove gli emiliani non segnano addirittura per quasi sei lunghi minuti, permettendo a Brescia di volare sul +15 e contenere le ultime sortite ospiti fino alla sirena finale. Da segnalare le ottime prestazioni in casa Germani di Chery, il migliore, con 22 punti 5 rimbalzi 2 assist e 25 di valutazione, Crawford, Burns e Willis. Tutti in doppia cifra sia di punteggio che di valutazione, coadiuvati dal solito Vitali che chiude con 9 punti e 8 assist. Per Reggio non bastano un buon Taylor (19 punti, 4 rimbalzi e 2 assist) e il nuovo acquisto Sims che chiude con 17 punti 3 rimbalzi e 19 di valutazione allungando la striscia negativa in Seria A sul campo ospite. In regular season Reggio Emilia ha vinto una sola volta a Brescia, nella stagione 1986/87.

L’incontro, diretto dalla terna formata da Roberto Begnis, Valerio Grigioni e Matteo Boninsegna, comincia con un buon botta e risposta tra le due formazioni. Dopo 5 minuti gli ospiti provano il primo allungo grazie alla coppia Taylor- Baldi Rossi. 8-15  il punteggio. Nella seconda parte ci si aspetta una reazione di Brescia che però non riesce a trovare un vero gioco incisivo in attacco. Sono molti gli errori nell’impostazione del gioco e al tiro dei padroni di casa. Anche Reggio compie qualche scelta discutibile ma grazie alla new entry Sims mantiene un buon margine di vantaggio. Il primo quarto si chiude sul 15 a 22 ospite.

In apertura di secondo quarto Brescia trova subito un 6-0 di parziale. Sims però non è d’accordo e sotto le plance è immarcabile. Con 6 punti consecutivi e un assist tiene i suoi sul pezzo portandoli sul +9. Di rientro dal time out chiamato da coach Buscaglia, Martino toglie Sims per rimettere Elegar. Cosi facendo scatena Willis. Il numero 21 si sveglia dal torpore iniziale e con due triple pesantissime rimette i compagni in corsa. I padroni di casa ritrovano l’intensità di gioco delle ultime partite e con un parziale di 11-0 si portano per la prima volta nel match in vantaggio sul 40 a 36. Con un gioco da 4 punti di Chery la Germani prova la fuga, ma una tripla di Taylor prima della pausa lunga ferma il punteggio sul 47- 43.

Dal rientro dagli spogliatoi il più pronto è Taylor che con 8 punti guida i suoi compagni al sorpasso. Una tripla di Chery e un doppio gioco da 3 punti di Burns rimettono le cose a posto per i Buscaglia’s Boys che con un altro parziale (13-0) volano sul +10 (67-57). Koponen con due bombe interrompe la striscia positiva di Brescia e grazie al canestro di Leo Candi gli ospiti ritornano sul -2 a 100 secondi dal termine del quarto. Le ultime azioni regalano un canestro a testa alle due compagini e alla fine il punteggio, prima degli ultimi 10 minuti, e 71-69 Germani.

L’ultimo quarto comincia con un canestro per parte. Poi quasi 3 minuti di nulla dove gli errori in attacco si susseguono grazie alle ottime difese delle due squadre. Ad interrompere il tutto ci pensano due giocate di Chery e un ottima azione di Crawford che regalano di nuovo un buon margine a Brescia. 80-71 a metà ultimo quarto. Baldi Rossi porta due punti alla causa Reggiana dopo quasi 6 minuti di digiuno. Ma non c’è verso. Una bomba di Kalinoski e una controffensiva di Crawford, su palla recuperata da Chery, portano il punteggio sul 85 a 73. Gli ultimi due minuti di gara vedono Brescia giocare sul velluto. Chery aggiorna il suo score personale con un’altra grande giocata che gli permette di guadagnarsi con merito il premio di MVP. 89 a 79 è il punteggio finale.

Qui le statistiche del match

In foto: Kenny Chery

Riccardo Chiorzi