Inizia questa sera l’avventura in Eurolega della Virtus campione d’Italia, una squadra ringiovanita dal mercato estivo, che ha già destato curiosità nelle prime uscite.
Coach Dusko Ivanovic ed il Direttore Generale Paolo Ronci hanno lavorato intensamente nell’estate appena conclusa, gli addii importanti sono stati molteplici, la ricerca di forze fresche e soprattutto motivate a vestire la canotta bianconera, impreziosita dal tricolore, è stato il leit motiv di tutta la campagna acquisti, che ha dovuto tener conto anche del budget, non certo fantasmagorico di alcune corazzate, prossime avversarie dei bianconeri nella massima competizione continentale.
Fra i tanti che hanno salutato a fine stagione scorsa, è doveroso spendere ancora un ricordo ed un ringraziamento per Toko Shengelia, vero eroe del travolgente finale di stagione che ha permesso alla Virtus di conquistare un insperato diciassettesimo scudetto. Il georgiano ha voluto mettere la dedica con ciliegina, sulla sua avventura Virtussina, fornendo prestazioni al limite della perfezione, nonostante un infortunio che ne aveva seriamente compromesso le possibilità di essere protagonista.
Un altro eroe del finale di scorsa stagione, è stato Isaia Cordinier, Air France ha salutato il pubblico che per anni lo aveva adottato come beniamino, dando un contributo importante quando il momento lo necessitava, quel suo canestro contro Trapani rimane una pagina indelebile della stagione bianconera, insieme a quello di Toko Shengelia contro Venezia.
Un saluto infine al Capitano Marco Belinelli, che giustamente, dopo tanti anni spesi sui parquet prestigiosi della NBA, tornato in Virtus per chiudere un lungo loop, ha potuto farlo nel migliore dei modi, alzare da capitano all’ultima gara, la coppa dello scudetto vinto, il secondo con le Vnere.
Da questa sera inizia una nuova avventura, per un gruppo profondamente rinnovato, che ha in Carsen Edwards e Luca Vildoza le nuove punte di diamante, ma che nasconde fra le proprie file, alcuni atleti di grande futuro, come ad esempio Saliou Niang, stella nascente proveniente da Trento.
Alessandro Pajola sarà il capitano di questa Virtus giovane, atletica e con quella fisicità e tiro da fuori che erano state le maggiori pecche di quella comunque vincente della scorsa stagione.
L’età media è calata drasticamente, solo Daniel Hackett (37) e Brandon Taylor (31), hanno superato le trenta primavere, mentre Vildoza le ha appena raggiunte e a breve lo farà anche Akele, gli altri sono tutti under, a dimostrazione che la volontà della dirigenza, era quella di comporre un gruppo su cui lavorare vista l’opportunità di farlo avendo a disposizione una triennale di Eurolega.
L’obiettivo di questa stagione, sarà presumibilmente di creare un gruppo di lavoro che in Eurolega possa dar fastidio alle grandi, mentre in campionato, raggiungere ancora una volta la finale scudetto, dovendo sempre fare i conti con l’avversario di sempre di questo decennio, quell’Olimpia Milano che dispone di budget decisamente più corposo rispetto ai bolognesi.
L’esordio di questa sera, contro una nobile del panorama cestistico continentale, si presenta come una vetrina di altissimo livello, con la ciliegina di affrontare Sergio Scariolo, l’ex coach Virtus di cui ancora in molti ricordano l’uscita di scena. Sarà come sempre una sfida carica di ricordi e grandi emozioni, i bianconeri vorranno subito fare bella figura davanti al loro pubblico, assiepato nel catino storico del PalaDozza, che ha visto in passato successi di grande prestigio delle Virtus che furono.
Nessuno si aspetta un risultato mirabolante da un gruppo che ha da poco iniziato ad allenarsi insieme a causa degli impegni nelle rispettive nazionali, ma le aspettative sono comunque importanti perchè l’avversario è già di per sè particolarmente stimolante.
Palla a due alle ore 20,45 agli ordini dei Signori Mehdi Difallah, Gytis Vilius e Steve Bittner. Diretta televisiva su Sky Sport Arena e Now, on demand su EuroLeague TV. Radiocronaca su Nettuno Bologna Uno con la consueta voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni
Nell’immagine il capitano della Virtus Bologna, Alessandro Pajola (foto Ciamillo Castoria)