Il tour de force tutto in trasferta della Virtus Bologna si chiude con una sconfitta. Alla Buesa Arena a trionfare è il Baskonia di Paolo Galbiati per 87-76.
Una partita che i baschi hanno provato ad indirizzare sin dai primi minuti con quel bel 11-2 in apertura.
Da li il Baskonia – al terzo successo di fila in EuroLeague, quarto considerando anche quello in Liga ACB – ha preso il largo resistendo a tutti i tentativi di rimonta dei bianconeri.
La Virtus non ha saputo attaccare con fluidità e con continuità trovando solamente fiammate estemporanee guidate da un super Saliou Niang.
Questo filotto di cinque trasferte si chiude con il terzo ko, tutte in EuroLeague che portano il computo stagione della Virtus a 4 vittorie e 5 sconfitte.
E la stanchezza degli uomini di Dusko Ivanovic si è parecchio sentita nel corso dei 40 minuti.
Per la Virtus ci sono 18 punti – con 12 rimbalzi – di Niang, 13 di Carsen Edwards, 10 di Matt Morgan, 10 di Karim Jallow e 10 di Momo Diouf.
Per il Baskonia invece arrivano 16 punti da Luwawu-Cabarrot, 14 da Diallo e 13 da Sedekerskis. Solida la prestazione di Matteo Spagnolo che chiude con 9 punti senza errori dal campo, 3 rimbalzi e 3 assist.
La cronaca 

In avvio di gara è subito il Baskonia a prendere il controllo delle operazioni. I baschi conducono nonostante una Virtus che – con qualche minuto di ritardo – ha preso le misure. Al 10’ i padroni di casa sono avanti 23-14. 
Anche nel secondo quarto è il Baskonia a fare gara di testa. La squadra di Galbiati oscura il canestro alla Virtus e chiude il primo tempo avanti sul 46-34.
Al rientro in campo la Virtus sembra ritrovare fiducia e continuità tanto che trova un parziale di 9-0 per il -2 (59-57). Sul più bello – anche complice qualche fischiata arbitrale discutibile – il Baskonia risale la china e chiude il terzo quarto avanti 65-57.
Nell’ultimo quarto la Virtus appare senza energie e ne approfitta il Baskonia per maniere saldo il proprio vantaggio fino al 87-76 finale.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Luca Vildoza, foto Ciamillo-Castoria