Lo Zadar ha sconfitto la Mega nell’anticipo della settima giornata della Lega adriatica (88:73) ottenendo una vittoria casalinga, davanti al proprio pubblico presso la Krešimir Ćosić Arena, che ha permesso ai dalmati di accorciare la classifica del gruppo B del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, raggiungendo i serbi in classifica con un bilancio condiviso di due successi in sette incontri disputati.
La partita, di per sé, ha rappresentato uno scontro tra la disciplina difensiva accompagnata dalla transizione perimetrale di coach Danijel Jusup, alla guida di una compagine fortemente composta da veterani, e la pallacanestro più improntata a velocità ed attacco di Vule Avdalović, che si trova al comando della squadra più giovane in assoluto del torneo.
Quarto periodo cruciale
Un parziale di 20:9 realizzato nel corso del quarto periodo ha permesso allo Zadar di prevalere in una partita nella quale la compagine di casa è andata alla pausa lunga con un vantaggio di sole tre lunghezze (46:43), ed all’ultimo intervallo con sei punti di margine a proprio favore.
La difesa di Zara, nello specifico, ha tenuto gli ospiti a 73 punti realizzati in quaranta minuti di gioco, con altresì un 44,23% dal campo ed un 36,7% dalla lunga distanza, ai quali i dalmati hanno aggiunto 17 palle perse provocate per mezzo di 7 recuperi.
Tra le fila dello Zadar, che ha altresì prevalso sotto le plance con 31 rimbalzi catturati e 26 concessi agli avversari, Vladimir Mihailović ha realizzato 25 punti, 5 rimbalzi e 4 assist, mentre Lovro Mazalin ha messo a segno 22 punti con 6 rimbalzi.
Lato Mega, Savo Drezgić ha messo a segno 21 punti con 9 rimbalzi, mentre Bogoljub Marković ha aggiunto 15 punti con 4 rimbalzi.
Zadar vs. Mega 88:73 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Lovro Mazalin dello Zadar. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin