Altro giro altro derby, dopo la frenata di Cento, che ha interrotto una striscia di cinque successi consecutivi, la Fortitudo Bologna torna oggi al PalaDozza per affrontare l’Unieuro Forlì. Match che oltre alla rivalità regionale vedrà anche due ex biancoblù: Pietro Aradori e Antimo Martino. Una partita dal peso specifico importante, sia per dare una segnale di ripresa e sia perchè segna l’esordio in maglia Flats Service del nuovo arrivato Jordan Harris, chiamato a rimpiazzare l’infortunato Moore.

COSA FUNZIONA
La reazione mentale nel momento della difficoltà dovrà essere la prima risorsa. La Fortitudo, fino al ko di Cento, aveva mostrato solidità, compattezza e una chiarezza d’identità che avevano rappresentato il marchio di fabbrica delle cinque vittorie consecutive. Nonostante l’ultima sconfitta poi, alcune certezze restano: Sorokas e Della Rosa hanno confermato affidabilità, così come Anumba si è dimostrato in grado di poter far parte della squadra.

COSA NON FUNZIONA
Il blackout della ripresa a Cento ha messo in evidenza i limiti del momento. La Effe ha perso lucidità, brillantezza e capacità di muovere il pallone quando la sfida si è accesa fisicamente. Le gambe sono sembrate pesanti, il ritmo si è abbassato e i biancoblù non sono riusciti a rispondere ai colpi di Conti, Devoe e Berdini. L’assenza di Moore resta un macigno nella gestione dei possessi, e anche l’inserimento di Harris richiederà fisiologicamente tempo.

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Forlì arriva al PalaDozza con grande esperienza, qualità diffusa e motivazioni extra per gli ex Aradori e Martino. È una squadra strutturata, capace di colpire con talento ma di essere più in difficoltà a correre, quindi servirà una Flats Service energica e paziente.

 

In foto Moore (Fortitudo Bologna)

Alessandro di Bari