La NBA Cup si è definitivamente conclusa con la vittoria dei New York Knicks, ma la Regular Season della lega migliore del mondo ha ancora tante pagine da scrivere. Nella notte, si sono disputate due partite importanti: i Cleveland Cavaliers hanno fatto visita ai Chicago Bulls, mentre i Memphis Grizzlies sono volati in Minnesota per affrontare i Timberwolves.

Cleveland Cavaliers 111-127 Chicago Bulls

Nel match tra le due compagini della Eastern Conference, sono stati i padroni di casa ad aver la meglio con il punteggio di 127-111, sancendo definitivamente il momento di crisi degli avversari. La franchigia dell’Ohio non aveva a disposizione giocatori importanti come Evan Mobley e Max Strus, ma questo non può essere un alibi per una squadra che, in teoria, punta ad arrivare fino in fondo. Donovan Mitchell ha provato a mettersi i compagni sulle spalle (32 punti alla sirena finale), ma la difesa dei ragazzi di coach Atkinson è stata insufficiente e Chicago ne ha approfittato, segnando con il 56,2% dal campo. Nei Bulls da segnalare i tre ventelli di Nikola Vucevic, Coby White e Josh Giddey, quest’ultimo addirittura in tripla doppia grazie agli 11 rimbalzi catturati e agli 11 assist smazzati.

Se guardiamo la classifica, notiamo che i Cavs si trovano al nono posto con un record di 15 vittorie e 13 sconfitte: risultato assolutamente deludente per un roster che, l’anno scorso, aveva dominato la conference orientale con 64 successi in 82 gare. Mitchell e compagni sono a chiamati a invertire la rotta: la Regular Season è ancora lunga, ma questa versione di Cleveland rischia di essere una delle delusioni più grandi di tutta la NBA.

Memphis Grizzlies 116-110 Minnesota Timberwolves

Sull’altra sponda degli Stati Uniti d’America, invece, i Memphis Grizzlies hanno battuto i Minnesota Timberwolves per 116-110. In un match contraddistinto dalle assenze (per gli ospiti out Ja Morant, Ty Jerome, Zach Edey, Scotty Pippen Jr. e Cam Spencer, per i padroni di casa Mike Conley e Anthony Edwards), i giocatori di coach Iisalo sono venuti fuori alla distanza e hanno piazzato il break decisivo nel terzo periodo con un parziale di 27 a 21. Jaren Jackson Jr. domina il match con una doppia doppia da 28 punti e 12 rimbalzi, seguito a ruota dal sorprendente Jock Londale (20 + 10 dalla panchina). I Wolves mandano ben sei uomini in doppia cifra ma, nel finale di partita, non riescono a trovare la soluzione per portare a casa il match; l’assenza di Edwards si è fatta sentire.

I Grizzlies, nonostante le 13 gare saltate da Morant, si trovano all’ottavo posto insieme a Golden State e senza la loro stella il record recita 8 vittorie e 5 sconfitte. Memphis è pronta a fare un passo oltre al numero 12? Le voci su una possibile trade continuano a circolare e non sembra impossibile vedere il prodotto di Murray State lontano dal Tennessee.