Le parole dei due coach, quello di Udine Adriano Vertemati e quello di Treviso Alessandro Rossi, dopo il loro scontro nel dodicesimo turno di LBA:

 

ADRIANO VERTEMATI:

“Credo che la chiave sia stata tenere la testa avanti per quaranta minuti, avendo ottimi momenti alternati a momenti di blackout che hanno permesso a Treviso di tornare. Credo siamo arrivati a +16, abbiamo commesso tre errori consecutivi, concesso loro di rientrare, sono una squadra di talento, ma alla fine nei momenti che contavano abbiamo fatto tutte le giocate importanti ancora una volta. La stoppata di Spencer, il gioco a due con Christon. Bene così, andiamo avanti e siamo molto contenti della seconda vittoria casalinga”.

 

ALESSANDRO ROSSI:

“Complimenti a Udine per la vittoria, che sicuramente ha meritato. Noi siamo riusciti a garantirci la possibilità di giocarcela fino all’ultimo possesso, ma avremmo potuto fare qualcosa di meglio negli ultimi minuti. Abbiamo avuto difficoltà nella fase centrale del terzo quarto, nella quale abbiamo incassato il parziale che si è poi rivelato decisivo. La squadra ha avuto una grande reazione, rientrando in partita e lottando fino all’ultimo, però loro sono stati sicuramente più lucidi di noi nella gestione del finale. Abbiamo fatto fatica ad attaccare l’area, ma ce lo aspettavamo perché Udine ha importanti intimidatori. Noi abbiamo cercato di aprire il campo e, secondo me, ci siamo riusciti bene, ad esempio con Radosevic. Difensivamente direi che abbiamo avuto un solo passaggio a vuoto, nel terzo quarto per l’appunto.
Dispiace enormemente perché conoscevamo l’importanza della partita, ma adesso dovremo essere bravi a ricaricare le pile e a ricordare che stiamo acquisendo solidità: questo non è un campo facile e noi siamo riusciti a rientrare dopo essere stati sotto di sedici. Significa che stiamo costruendo qualcosa e quindi bisognerà assolutamente continuare a lavorare duro”.