Sette partite molto interessanti nella notte NBA. I Bulls fermano la corsa dei Clippers: pioggia di triple in quel di Chicago. I Suns colgono un successo importante a Philadelphia (senza Joel Embiid), mentre Minnesota si fa rimontare sul campo dei Jazz. Il derby texano va ai Rockets: quarto periodo da urlo e Spurs al tappeto. Colpo esterno anche per i Lakers che, grazie a Luka Doncic, approfittano delle assenze dei Nuggets e passano in Colorado. I Warriors vengono travolti dai Toronto Raptors: 40 punti per Immanuel Quickley con 11/13 al tiro, 7/8 da tre e 11/11 ai liberi. Nell’ultimo match di serata, i Miami Heat si rialzano e sconfiggono facilmente i Kings a domicilio.

Denver Nuggets 107-115 Los Angeles Lakers

I Lakers iniziano bene il loro viaggio in trasferta (8 partite esterne consecutive) e passano sul campo dei Nuggets, ancora privi di Nikola Jokic. Dopo un primo tempo dominato dai padroni di casa, che porta quest’ultimi a toccare il +16 a inizio terzo periodo, arriva la risposta veemente dei gialloviola guidati da un Luka Doncic sensazionale: tripla doppia da 38 punti, 13 rimbalzi e 10 assist. Il parziale degli ultimi due quarti dice tutto sull’andamento del match: 58-36 in favore degli ospiti e gara completamente rovesciata. LeBron James segna 19 punti, ma è Marcus Smart il vero jolly di serata: 15 con due triple fondamentali nel finale. Per coach Adelman il migliore è Jamal Murray con 28+11 assist, che guida un gruppo di cinque giocatori in doppia cifra, insufficienti comunque per strappare un successo. Continua la bagarre serrata per un posto playoff ad ovest: Lakers, Suns e Wolves si trovano a pari record, mentre i Nuggets rimangono terzi con tre vittorie in più rispetto a questo gruppetto.

Houston Rockets 111-106 San Antonio Spurs

L’attacco vende i biglietti, ma è la difesa a far vincere le partite e i campionati. Il derby texano di questa notte esemplifica al meglio questa formula: i Rockets, dopo aver inseguito per tutta la partita, chiudono completamente il proprio canestro nel quarto periodo e rimontano gli Spurs. Il parziale dell’ultimo quarto è eloquente: 29-14 in favore dei ragazzi di coach Udoka, bravissimi a limitare sia Victor Wembanyama (14 punti con 5/21 al tiro), sia De’Aaron Fox (14 con 6/15), lasciando più spazio a Julian Champagnie, che infatti chiude con 27. Kevin Durant, impegnato nella difesa sulla stella degli avversari, chiude comunque con 18 punti, ben supportato dai 20+13 di Alperen Sengun e dai 16+10 di Amen Thompson. Importantissimo anche l’apporto dalla panchina di Reed Sheppard, che con i suoi 21 punti scompiglia le idee difensive degli ospiti. Terza vittoria consecutiva per i Rockets, che provano a scappare dalla zona play-in: l’obiettivo sarebbe finire tra le prime quattro della Western Conference.

Gli altri risultati:

Chicago Bulls 138-110 Los Angeles Clippers (top scorer: Coby White 27 – James Harden 24)
Philadelphia 76ers 110-116 Phoenix Suns (VJ Edegecombe 25 – Devin Booker 27)
Utah Jazz 127-122 Minnesota Timberwolves (Keyonte George 43 – Anthony Edwards 38)
Golden State Warriors 127-145 Toronto Raptors (Buddy Hield 25 – Immanuel Quickley 40)
Sacramento Kings 117-130 Miami Heat (Demar DeRozan 23 – Bam Adebayo 25)

 

Credit photo: Los Angeles Lakers (Facebook)