Notte NBA caratterizzata da ampi margini in quasi tutte le gare. Gli Oklahoma City Thunder, nel match clou, sconfiggono agevolmente i Milwaukee Bucks grazie ad un Shai Gilgeous-Alexander mortifero. Il derby di New York è un ‘no contest’: i Knicks vincono di 54 punti sui Nets. Colpi esterni per i Cleveland Cavaliers, per i Detroit Pistons e per i Toronto Raptors rispettivamente sul campo degli Charlotte Hornets, dei New Orleans Pelicans e dei Sacramento Kings. Boston fa valere il fattore campo e batte gli Indiana Pacers, mentre il tiro della vittoria di Ja Morant finisce sul secondo ferro, regalando il successo agli Atlanta Hawks contro i Memphis Grizzlies.
Milwaukee Bucks 102-122 Oklahoma City Thunder
I Thunder schiantano i Bucks nei primi 12 minuti con un parziale di 38-18 che non ammette repliche. Ancora una volta, davanti ai propri tifosi, Giannis e compagni sbagliano l’approccio e vengono sotterrati dagli avversari, proprio come successo una settimana fa contro i Minnesota Timberwolves. Shai Gilgeous-Alexander stravince il duello tra MVP contro Antetokounmpo: 40 punti, 11 assist con 16/19 al tiro, prova fantascientifica per efficienza. Il greco, invece, chiude con una doppia doppia da 19+14 rimbalzi tirando solamente 11 volte: la sua insofferenza è racchiusa tutta in un timeout dove ignora completamente coach Rivers. OKC continua a veleggiare in prima posizione a ovest, mentre Milwaukee rimane all’undicesimo posto ad est, attualmente fuori da tutto: vedremo se la franchigia del Wisconsin deciderà di scambiare Giannis prima della trade deadline di febbraio.
Memphis Grizzlies 122-124 Atlanta Hawks
Memphis e Atlanta danno vita all’unica partita veramente equilibrata della notte NBA. Gli Hawks, dopo un periodo molto negativo, riescono a strappare la vittoria grazie ad un sontuoso Jalen Johnson: 32 punti, 15 rimbalzi, 8 assist e il canestro decisivo dalla media. Per i padroni di casa c’è un Ja Morant da 23+12 assist, ma la sua preghiera finale per vincere la gara finisce sul secondo ferro, condannando i Grizzlies alla 24esima sconfitta stagionale. Queste due squadre, in ogni caso, non competeranno per arrivare in fondo in questa annata: entrambe si trovano nel peggior limbo dell’NBA, ovvero essere troppo forti per fare del tanking e troppo deboli per puntare al titolo; serve cambiare rotta con decisioni anche drastiche.
Gli altri risultati:
Charlotte Hornets 87-94 Cleveland Cavaliers (top scorer: Brandon Miller 24 – Donovan Mitchell 24)
Boston Celtics 119-104 Indiana Pacers (Jaylen Brown 30 – Pascal Siakam 32)
New York Knicks 120-66 Brooklyn Nets (Jalen Brunson 20 – Michael Porter Jr. 12)
New Orleans Pelicans 104-112 Detroit Pistons (Saddiq Bey 20 – Jalen Duren 20)
Sacramento Kings 109-122 Toronto Raptors (Russell Westbrook 23 – Scottie Barnes 23)
Credit photo: Oklahoma City Thunder (Facebook)