Le conversazioni su NBA Europe

L’NBA sbarca in Europa, per ora solo disputando due partite del campionato americano sul territorio del vecchio continente. Memphis Grizzlies e Orlando Magic si affronteranno questa sera a Berlino e domenica a Londra, ma quest’anno il tema principale non sarà il basket giocato. Non è un segreto che la lega di Adam Silver voglia crearne una proprio in Europa, ma il procedimento sarà tutt’altro che semplice. L’Euroleague ha già dichiarato che intraprenderà azioni legali contro l’NBA se intavolerà discussioni con delle squadre in possesso della licenza A e lo scontro tra le due fazioni sembra inevitabile.

I club con l’accordo in scadenza con Euroleague dovranno prendere una decisione importante: rinnovare o sposare la causa NBA Europe? Sicuramente, in occasione dei match sopracitati, le conversazioni sul tema andranno avanti, anche perché gli americani vorrebbero avviare il progetto nel 2027. Le proprietà avranno tempo fino al 30 giugno per firmare il nuovo contratto con l’attuale lega europea: saranno mesi di fuoco e che potrebbero cambiare per sempre la pallacanestro del vecchio continente. Gli statunitensi, però, non fanno affidamento solo sul possibile coinvolgimento di squadre già esistenti: le voci sulla creazione di nuove franchigie si fanno sempre più insistenti, con Milano e Roma in prima fila. Il mondo della palla a spicchi aspetta degli sviluppi in un senso o nell’altro: potrebbe essere l’inizio di una nuova era.

La preview di Memphis Grizzlies-Orlando Magic

Oltre ai discorsi sul possibile sbarco dell’NBA in Europa, la lega americana offre due match tra Orlando Magic e Memphis Grizzlies sul nostro territorio. Non sono sicuramente due partite di cartello, ma i temi non mancano e i giocatori di talento presenti possono comunque dar vita ad uno spettacolo unico. I Grizzlies, questa sera, dovranno fare a meno di Brandon Clarke, Zach Edey, Ty Jerome, Scotty Pippen Jr. e del chiacchieratissimo Ja Morant, mentre nei Magic mancherà solamente Jalen Suggs.

La squadra di coach Iisalo sta vivendo una stagione molto complicata: decimo posto nella Western Conference, con i Clippers pronti a scalzarli dalla zona play-in. La sensazione è che Memphis sia pronta ad una rivoluzione: Morant è sul mercato, ma attualmente il suo valore è bassissimo e i Grizzlies potrebbero non ricavare granché dall’eventuale trade. Gli screzi con il coaching staff, i dissidi con i compagni, i problemi extra-campo e i continui infortuni hanno abbassato notevolmente la considerazione della lega per il playmaker: Miami ha offerto un pacchetto composto da Terry Rozier (attualmente fermo per il caso scommesse) e Simone Fontecchio, due contratti in scadenza senza scelte future al draft. La deadline per gli scambi è fissata per il 5 febbraio: difficilmente vedremo lo stesso roster dopo quella data.

Per la franchigia della Florida, invece, saranno due gare molto importanti: con una doppietta, scavalcherebbero i Philadelphia 76ers al quinto posto della Eastern Conference, allontanandosi anche dalla zona play-in. Coach Mosley potrà riabbracciare, dopo diverse settimane di infortunio, Franz Wagner: il tedesco si era infortunato il 7 dicembre contro i Knicks e tornerà in campo proprio nella sua Berlino. I Magic sono indubbiamente la squadra favorita per questa doppia sfida europea, ma attenzione alle sorprese: nessuno vuole fare brutta figura in questi palcoscenici speciali.