Il Partizan ha sconfitto l’FMP al primo turno di Coppa Radivoj Korać (95:90) in una partita nella quale, nonostante lo status di favoriti, i bianconeri hanno avuto bisogno di un tempo supplementare per piegare la resistenza degli avversari, e così facendo accedere alle semifinali del torneo di metà stagione di Serbia.

L’incontro, di per sé, ha contrapposto la pallacanestro ad alti ritmi con soluzioni prevalentemente perimetrali desiderato al Partizan da coach Joan Peñarroya al basket a forte presenza a rimbalzo sotto le plance avversarie dell’FMP allenato da Saša Nikitović.

Un roster sbilanciato

A mettere in difficoltà il Partizan, oltre alla tenacia dell’FMP, è stato un quintetto basso, privo di portatori di palla, composto da Sterling Brown, Aleksa Radanov, Arijan Lakić, Isaac Bonga e Bruno Fernando come unico lungo, sul quale coach Peñarroya ha inteso fare affidamento nel corso dell’incontro.

Ricco di palleggiatori e realizzatori, ma privo di passatori, il Partizan si è così trovato a dipendere da iniziative individuali che, facendo ampio ricorso a situazioni di ‘uno contro uno’, hanno impedito ai bianconeri di proporre un gioco basato sulla velocità.

Difesa decisiva

Due canestri decisivi realizzati ad inizio supplementare, ossia un canestro da distanza ravvicinata di Aleksa Radanov ed un gioco da tre punti di Isaac Bonga, hanno permesso al Partizan di prendere il sopravvento in un extra-time nel quale i bianconeri hanno sempre comandato nel punteggio, pur venendo graziati sul finale dall’errore di Lazar Stefanović, che all’ultimo secondo ha sbagliato la tripla del pareggio.

Prima di chiudere il tempo regolamentare in perfetta parità (81:81), il Partizan, in una partita svoltasi a sprazzi, è andato alla pausa lunga con quattro lunghezze di vantaggio (43:39), per poi trovarsi sotto di sette all’ultimo intervallo (59:66), ed in seguito rimontare il disavanzo con un parziale di 12:2 realizzato nella quarta frazione di gioco.

Bonga protagonista

Duane Washington con 26 punti, ed Isaac Bonga con 21 punti sono stati i migliori marcatori per conto di un Partizan che ha prevalso per mezzo di una aggressività difensiva che ha costretto gli avversari a commettere 16 palle perse per mezzo di 12 recuperi.

Per parte rossonera, Filip Barna e Lazar Stefanović hanno messo a segno, rispettivamente, 24 punti.

Partizan vs. FMP 95:90 d.t.s. – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Duane Washington del Partizan (in maglia bianca) e Filip Barna dell’FMP (in maglia rossa). Credits: Partizan BC