Torna immancabile come ogni lunedì l’Ottovolante di BM che ci svela cosa è successo nel weekend cestistico, cosa hanno fatto le nostre squadre e i giocatori nella 23° giornata, ottavo turno di ritorno di Serie A.
Ancora una volta si sono giocate solamente sei partite: infatti è stata rinviata la sfida di alta classifica tra Brindisi e Sassari. La decisione era stata già messa nel conto in quanto la formazione sarda è in quarantena da sabato scorso per decisione dell’Ats in seguito all’individuazione di un caso di positività al Covid-19 tra i giocatori. Domenica scorsa la Dinamo aveva dovuto rinunciare al match con Trento. Nel primo anticipo tra Fortitudio Bologna e Reggiana -giocato venerdì per consentire alla squadra ospite di preparare al meglio la partita di martedì di Fiba Europe Cup nella bolla di Oradea in Romania dove si disputerà la seconda fase del torneo- succede di tutto con un finale thriller. Solo negli istanti finali la formazione di coach Luca Dalmonte ha la meglio su quella di Attilio Caja, alla sua prima panchina con Reggio, grazie soprattutto alla coppia Dario Hunt e Adrian Banks. Sulla sirena finale Petteri Koponen sigla la tripla che poteva regalare il pareggio e di conseguenza l’overtime agli emiliani ma, dopo un lungo consulto della terna arbitrale, l’instant replay ha sancito che il canestro non era valido. Sabato, invece, si sono disputate due partite: ritorno amaro di coach Maurizio Buscaglia a Trento, dove l’Aquila batte nettamente la Germani Brescia. Successo sofferto in trasferta per la Virtus Bologna contro una mai doma Pesaro. Terminiamo con le tre sfide della domenica, dove Treviso vince ancora: questa volta con Cremona passando dal +23 del primo tempo al -1 dell’ultimo possesso in un finale che ha dell’incredibile: risolve tutto il tap-in vincente proprio dell’ex di turno Nikola Akele. Non basta a Cantù la volontà e l’orgoglio per fermare Milano: il derby è biancorosso. Venezia, nel posticipo serale, si impone su Trieste trascinata da uno straripante Stefano Tonut.
SALGONO:
DARIO HUNT
Certamente la sua miglior partita in maglia Fortitudo, peraltro contro avversari non semplici da affrontare come Henry Sims e Frank Elegar. Nella vittoria di misura con Reggio Emilia, nei suoi 28 minuti, l’ex Virtus Roma porta in dote 22 punti con 9/12 da due punti, 4/4 a cronometro fermo, 9 rimbalzi e 1 stoppata per una valutazione complessiva di 31.
AQUILA TRENTO
Vittoria netta e di squadra per gli uomini di coach Lele Molin contro Brescia, quanto fondamentale per uscire dalle zone pericolose e paludose della classifica. Ben cinque giocatori in doppia cifra con tutto il pacchetto stranieri in grande evidenza. Il lungo JaCorey Williams termina in doppia-doppia da 20 punti e 11 rimbalzi, a cui si aggiungono i 19 di Jeremy Morgan con 5 triple a bersaglio, i 16 e 7 assist del play portoricano Gary Browne, i 14 di Luke Maye con un quasi perfetto 5/6 dal campo e i 12 preziosissimi, in uscita dalla panchina, di Victor Sanders.
JAYLEN BARFORD
Nonostante la sconfitta di Cremona al fotofinish con Treviso il nuovo arrivato della Vanoli è immarcabile per la difesa della De’ Longhi. Sigla 33 punti in 38 minuti (12/23 dal campo, 8 rimbalzi e 30 di valutazione) 13 dei quali nell’ultima frazione, che permettono alla sua squadra di rimanere in partita trascinando i compagni ad una vittoria soltanto sfiorata.
STEFANO TONUT
È l’artefice della bella vittoria di Venezia nei confronti di Trieste. Per l’ennesima volta chiude una partita oltre i 20 punti: alla fine saranno 23 con 6 triple fondamentali a bersaglio sulle 8 tentate a cui aggiunge 7 rimbalzi. Senza dubbio il miglior giocatore italiano della Lega.
SCENDONO:
PETTERI KOPONEN
Serata a dir poco negativa per l’esperto play finlandese. Al di là della tripla che poteva regalare il supplementare a Reggio Emilia con la Fortitudo Bologna messa appena dopo la sirena ed ovviamente annullata, l’ex Virtus Bologna commette troppi errori dalla lunga distanza chiudendo con un deludente quanto pessimo 0/7 da tre nei suoi 30 minuti e una regia che produce solo un passaggio vincente. Davvero pochissimo per un giocatore che ha calcato con successo i campi dell’Eurolega.
GERMANI BRESCIA
La squadra di coach Maurizio Buscaglia nella “sua” Trento, dopo un primo tempo equilibrato, viene travolta e spazzata via nella seconda parte dall’Aquila. Un passo indietro inaspettato per i lombardi che hanno messo davvero troppa poca energia ed intensità contro un avversario che vive di queste caratteristiche e qualità. Troppe, quanto sanguinose, le 17 palle perse contro i soli 3 recuperi per un saldo negativo di -14.
Nell’immagine Dario Hunt, foto Ciamillo-Castoria
Giuseppe Malaguti