Lo Zadar ha sconfitto l’Alkar in trasferta (54:77) in occasione del ventiduesimo turno della Premijer Liga di Croazia in un derby di Dalmazia tra tifoserie gemellate sulla base di una condivisa identità dalmata e croata. Anche oggi, l’incontro tra le due compagini biancoblu ha rappresentato un’occasione per i Tornado di Zara e i Maligani di Signo di rinsaldare la propria amicizia pluriennale.
Sul piano tattico, la partita, che ha permesso agli ospiti di incrementare il proprio bilancio in vetta alla classifica a venti successi in ventidue incontri disputati, ha contrapposto due proposte cestistiche improntate sulla difesa, con i due allenatori, Danijel Jusup dello Zadar e Roko Dominović dell’Alkar, particolarmente attenti ad una solida presenza sotto le plance.
La fuga al rientro dagli spogliatoi
Un parziale di 4:10 realizzato a inizio secondo tempo ha permesso allo Zadar di prendere il sopravvento in una partita nella quale Zara è andata alla pausa lunga con un vantaggio di sei punti (37:43), per poi incrementare il proprio margine a undici lunghezze all’ultimo intervallo (46:57), ed infine vincere di ventitré dopo avere dilagato nel corso della quarta frazione di gioco.
La difesa di coach Danijel Jusup ha tenuto i padroni di casa a 54 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con altresì 28,57% dalla lunga distanza. Inoltre, lo Zadar ha prevalso sotto le plance, catturando 40 rimbalzi, concedendone solo 26 agli avversari.
Mazalin protagonista
Lovro Mazalin è stato il miglior marcatore per conto degli ospiti con una serata da 14 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, mentre Boris Tišma, sempre tra le fila dello Zadar, ha realizzato 13 punti.
Lato Alkar, Pavle Marčinković ha messo a segno 10 punti, mentre Fabian Šiško ha aggiunto 9 punti.
Alkar vs. Zadar 54:77 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: il capitano dello Zadar, Marko Ramljak (in maglia blu numero 46). Credits: KK Zadar