RIMINI – Un finale al cardiopalma quello della seconda semifinale di Coppa Italia di A2. A vincere è Rimini grazie alla prodezza a 4 secondi dalla fine di Giovanni Tomassini che gela Brindisi per l’86-85. È stata una partita giocata per 40 minuti ad altissima intensità, molto più alta rispetto a quella che si era vista domenica – sempre sullo stesso parquet – tra le due compagini. Alla fine l’ha spuntata Rimini dopo che l’inerzia è passata nelle mani di una e dell’altra più e più volte nel corso della gara, una sfida decisa davvero dai dettagli: oltre al canestro del capitano biancorosso, pesa anche l’1/2 ai liberi di Radonjic che ha dato ai romagnoli la possibilità dell’ultima azione.
La possibilità di vincere la squadra di Dell’Agnello l’ha sfruttata al meglio, costruendo un buon tiro che Tomassini ha trasformato nella tripla della vittoria. Purtroppo però proprio nell’azione finale si è fermato Davide Denegri: l’infortunio all’apparenza è serio e sembra difficile possa recuperare in tempo per la finale di domenica contro Verona. Rimini, che in avvio aveva sofferto la pressione difensiva di Brindisi, è stata brava a trovare risorse preziose anche dalle seconde linee per rientrare in partita: in particolare il 2007 Assane Sankare ha dato energia e presenza, mentre Alessandro Simioni ha garantito solidità sotto canestro, risultando anche più efficace di Gora Camara.
L’avvio della semifinale era stato tutto a favore della squadra di Piero Bucchi, capace di imporre fin da subito grande intensità difensiva e pressione a tutto campo che avevano mandato in difficoltà la Dole, costretta a chiudere il primo quarto sotto 21-13. Nel secondo periodo però Rimini ha cambiato passo: alcune buone difese e l’impatto di Simioni e Sankare hanno riaperto la partita fino al sorpasso sul 35-33, prima che il tap-in sulla sirena di Esposito fissasse il punteggio sul 35-35 all’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi sono stati i romagnoli a prendere in mano le redini del gioco. Rimini si è sistemata in difesa e ha trovato ritmo anche in attacco, riuscendo a prendere un piccolo margine: al 30’ la squadra di Dell’Agnello conduceva 66-59. Brindisi però non ha mai smesso di crederci e con Esposito, Copeland e Francis ha ricucito lo strappo, trascinando la partita in un finale punto a punto.
Negli ultimi minuti è stata una vera battaglia, con le due squadre che non si sono risparmiate. Brindisi sembrava aver preso il sopravvento volando a +5 a due minuti dalla fine, ma Rimini ha risposto con grande carattere. L’1/2 ai liberi di Radonjic ha portato la Valtur sul +2 (85-83) a 18 secondi dalla sirena, lasciando ai biancorossi l’ultima azione. Rimini ha costruito bene il possesso, la palla è arrivata nelle mani di Tomassini che non ha sbagliato la tripla dell’86-85 a quattro secondi dal termine, regalando ai romagnoli una vittoria pesantissima e il pass per la finale.
Per Rimini ci sono 20 punti di Marini, 13 di Simioni, 11 di Denegri e 10 di Sankare. Per Brindisi invece arrivano 22 punti da Copeland, 21 da Esposito, 13 da Cinciarini, 11 da Vildera e 11 anche da Francis.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Sankare, foto Ciamillo-Castoria