Il Paladozza è rimasto fortino della Fortitudo Bologna, che ha superato, dopo un overtime, per 78 a 76 Rimini. Sono risultate decisive la tripla di Imbrò da nove metri, oltre ai numerosi canestri di Sorokas e Anumba, mentre è mancata lucidità alle prime punte della Dole, soprattutto nella gestione degli ultimi possessi. Nella prima frazione RBR è riuscita a trovare fin dal primo minuto tanti canestri ravvicinati che gli hanno permesso di entrare in ritmo e prendere fiducia. La Fortitudo per qualche minuto ha retto l’urto poi a causa delle disattenzioni difensive e di un attacco poco prolifico, soprattutto da oltre l’arco, ha visto rimini scappare via. Nella ripresa poi la Effe ha cercato di rientrare nella gara fin dalle prime azioni. Sorokas ha preso per mano la squadra guidandola nella rimonta, Rimini invece ha abbassato la guardia in difesa e si è accontentata in attacco più e più volte.
LA CRONACA
Ogden sblocca le marcature della gara con un tripla, Perkovic fa lo stesso per la Fortitudo con un arresto e tiro dalla lunetta. Camara allunga e Anumba replica, prima della tripla di Sarto, ma il lungo ex Virtus continua a fare il vuoto vicino a canestro, 7 a 9. Arriva il primo break della Dole che in avvicinamento mette ripetutamente in difficoltà i padroni di casa, +7. La Fortitudo continua a faticare nella metà campo difensiva e Rimini punisce ogni disattenzione. Tomassini dalla lunetta firma il +10 e poi sempre a cronometro fermo De Vico chiude il quarto sul 15 a 24 con 1 su 2.
La produzione offensiva riminese non si ferma, ma la Fortitudo da qualche cenno di ripresa. Aumenta l’intensità difensiva biancoblù e di conseguenza aumentano anche i fischi. La Dole non rimane inerme e replica con un tiro dalla media di Ogden e un 2+1 di Marini che porta i suoi sul massimo vantaggio, 19 a 31. Gli ospiti continuano ad allontanarsi mentre la Flats Service si accende solo a sprazzi. Il primo tempo si chiude sul 28 a 41.
Sorokas apre il secondo tempo con una tripla, si apre poi un botta e risposta interminabile con canestri da una parte e dall’altra, 38 a 48. La Flats Service sembra però aver cambiato faccia e il 12 a 7 di parziale lo certifica. Il fallo in attacco di Marini concede un altro possesso agli avversari e ci pensa Imbrò a capitalizzare dalla lunetta, 42 a 48. Continua la rimonta felsinea, complice anche una difesa più pigra di Rimini e un attacco limitato alle soluzioni individuali, 50 a 57.
La Fortitudo torna a -4 con la tripla di Sarto sul 55 a 59, Camara perde la palla e commette un fallo antisportivo sulla ripartenza avversaria. De Vico dalla lunetta fa 2 su 2 ma l’attacco successivo della formazione bolognese non trova fortuna, nonostante i due tentativi. Anumba segna il canestro del pareggio e Rimini dall’altra parte commette infrazione di campo, 59 a 59. Sorokas sull’ennesima seconda occasione porta avanti i suoi con una schiacciata, ma Denegri replica. Sarto da sotto canestro rimette davanti i suoi ma nuovamente Rimini risponde, questa volta con Marini da tre. Ogden dalla lunetta segna solo uno dei due liberi e dall’altra parte Anumba regala una schiacciata da highlights, poi Tomassini con grande freddezza segna da oltre l’arco, 65 a 68. Sorokas completa il gioco da tre punti a cronometro fermo. Dengri prova a chiudere il mach ma l’isolamento non porta i frutti sperati, lasciando 1.1 secondi sul cronometro che la Fortitudo però non sfrutta. 68 a 68 alla fine dei regolamentari.
Si continua con il punteggio a elastico, Imbrò segna una tripla da nove metri che fa esplodere di gioia il Paladozza, Ogden però spegne subito gli entusiasmi con un canestro dalla lunga distanza, 77 a 76. La Fortitudo commette infrazione di cinque secondi sulla rimessa da fondocampo e regala il possesso alla Dole con 14 secondi sul cronometro. Marini sceglie di non tirare subito e forza un passaggio che finisce fuori dal campo. Finisce 78 a 76.
In foto Della Rosa (Fortitudo Bologna)
Alessandro di Bari