La Virtus Olidata Bologna si prepara a tornare in campo per la sfida di campionato contro la Una Hotels Reggio Emilia, in programma domenica 22 marzo alle ore 19.30 al PalaBigi. Un appuntamento importante nel percorso dei bianconeri, chiamati a dare continuità dopo gli ultimi impegni, in un campo storicamente caldo e contro una squadra in grande fiducia.
A dirigere l’incontro saranno gli arbitri S. Lanzarini, C. Borgo e M. Attard. Il match sarà visibile in diretta su LBA TV, Sky Sport Basket e Nettuno Bologna Uno.
In casa Virtus Bologna, l’attenzione è tutta rivolta alla situazione del roster, tra rientri significativi e un’assenza pesante. Non sarà infatti della partita Alessandro Pajola, indisponibile, una mancanza che priva la squadra di uno dei suoi principali riferimenti difensivi e di gestione.
La buona notizia per lo staff tecnico arriva però sul fronte opposto: tornano tra i disponibili Luca Vildoza, Daniel Hackett, Francesco Ferrari e Momo Diouf. Quattro rientri che ampliano le rotazioni e restituiscono profondità ed energia a una Virtus che potrà così presentarsi a Reggio Emilia con maggiori soluzioni, sia in cabina di regia che nel reparto lunghi.
Alla vigilia della sfida, è l’assistant coach Nenad Jakovljevic a fare il punto sull’avversaria e sull’approccio richiesto alla squadra “Reggio Emilia arriva a questa partita dopo un periodo di sei vittorie nelle ultime sette gare di campionato. Hanno dimostrato di saper usare diverse difese e convertirle in buon scelte offensive: Reggio Emilia ha una buona distribuzione delle opzioni in attacco in termini di pick and roll dinamico ma soprattutto gioco in post basso, che all’andata abbiamo patito particolarmente. Di conseguenza il nostro piano partita inizia dal fermare questi due punti forti dell’attacco di Reggio, andando poi ad attaccare quelle che possono essere le loro lacune difensive. Andiamo al Pala Bigi per giocare con carattere, determinazione, lottando per ogni singolo possesso.”
La Virtus si presenta dunque a questo appuntamento con nuove energie grazie ai rientri, ma anche con la necessità di sopperire a un’assenza importante, in una sfida che si preannuncia intensa e ricca di insidie.