In un PalaMangano pienissimo con 2330 biglietti venduti, miglior dato stagionale, i padroni di casa non sbagliano e vincono lo scontro diretto con Cividale. Scafati scappa nel terzo quarto e mantiene il vantaggio fino ai minuti conclusivi, anche se Cividale rientra fino al -4, ma non riesce a mettersi alla pari e viene battuta 90-80. Secondo successo consecutivo per i campani, terza sconfitta di fila per Cividale, che va a -4 da Scafati e a -2 dai playoff diretti. I padroni di casa con questa vittoria restano a -4 dalla capolista Pesaro e si staccano da tutte le dirette avversarie, unica squadra a quota 38.
LA CRONACA
Il match è molto equilibrato sin da subito, Cividale parte bene ma poi Scafati trova punti e riprende il controllo. Il secondo quarto si chiude in perfetta parità, e il primo tempo in generale è caratterizzato da basse percentuali al tiro, con entrambe le squadre che tentano di aprire parziali senza però riuscirci. Scafati nei primi 20 minuti appare molto più distratta e poco precisa di Cividale, che riesce a sfruttare gli errori avversari. Il primo tempo si chiude 45-41.
Le cose cambiano molto nel secondo tempo perchè Scafati entra con una testa diversa e Cividale non tiene botta, i padroni di casa trovano il canestro prima con Mascolo, poi con la tripla di Mollura e l’appoggio di Iannuzzi, 17-7 di parziale e un 62-50 che distrugge quanto di buono fatto da Cividale nella prima metà di gara. Scafati raggiunge più di una volta il +12 ma non riesce mai ad andare oltre con gli ospiti che riescono a rimettere ordine al proprio gioco e rallentare la manovra offensiva della squadra di Vitucci, la quale chiude avanti di 8, sul 67-59, il terzo quarto.
L’ultimo periodo si apre con la tripla del +11 di Caroti che sembra indirizzare il match verso Scafati, ma in realtà la partita rallenta drasticamente all’improvviso e per 3 minuti nessuna delle due squadre riesce a segnare. E’ Marangon con una schiacciata a smuovere il punteggio di nuovo, e il classe 2005 si ripete poco dopo prima da due e poi con la tripla del -4, uno 0-7 di parziale firmato da Marangon che porta Cividale sotto 70-66 a 4′ dalla fine. Scafati per oltre 5 minuti non muove il proprio tabellino, fino ai 4 liberi segnati da Mascolo e Mollura, e poi il canestro di Iannuzzi dopo rimbalzo offensivo per il nuovo +10 (76-66). A questo punto, la partita è nelle mani di Scafati che trova 4 triple consecutive: Mollura, Mascolo, Walker e Italiano per il 90-75 che mette fine alle speranze di Cividale. Termina 90-80.
IL COMMENTO
Cividale paga i 5 minuti a inizio terzo quarto, il momento in cui Scafati è scappata sul +12 e non ha più mollato il vantaggio, anche se ha rischiato quando Marangon ha segnato 7 punti di fila e ha portato gli ospiti sul -4. Percentuali da tre che non hanno sorriso a nessuna delle due squadre, e infatti Cividale nel secondo tempo ha deciso di tentare molto di più da due, solo 9 i tiri da tre contro i 12 del primo tempo.
Scafati ha risposto molto bene ad un inizio pessimo a rimbalzo, recuperando nel secondo tempo dopo che Cividale era stata molto brava a prendere rimbalzi offensivi o a recuperare palloni da errori dei padroni di casa, ben 9 le palle perse di Scafati che non è riuscita a rimediare recuperando possessi, cosa che invece ha fatto Cividale, ma puntando soprattutto sull’efficienza offensiva. Il solito black-out dei campani non è mancato, ma stavolta la risposta è arrivata appena il pericolo si è fatto più minaccioso dai due protagonisti del match, Mascolo con 19 punti e 7 assist, e Mollura con 17 punti. Un grande Rota nell’ultimo periodo, 10 dei 12 punti segnati negli ultimi 10 minuti, non è bastato.
Cividale che deve rimproverare a sè stessa anche le basse percentuali ai liberi, un 9/17 pessimo, considerando che Scafati con gli stessi tentativi ha trovato 5 punti in più, fondamentali nel punteggio finale della partita. La squadra di Pillastrini non è riuscita a limitare gli asset offensivi dei padroni di casa, contenendo Allen e Walker, che hanno totalizzato appena 22 punti in due, ma venendo punita dal pacchetto italiani che, oltre a Mascolo, poteva contare anche su un ottimo Iannuzzi, forse il migliore della stagione con 12 punti e un 6/7 dal campo, e Italiano, in doppia cifra anche lui con 10 punti.
Scafati, d’altro canto, è stata molto brava a limitare Lucio Redivo, che ha segnato appena 10 punti con il 38% dal campo, e ha sfruttato i momenti di difficoltà degli ospiti, “ammazzandoli”, sportivamente parlando, con dei canestri importanti. E’ una vittoria fondamentale, la seconda di fila, che permette agli uomini di Vitucci di restare a -4 da Pesaro e allungare sulle dirette avversarie, tra cui Cividale, ora a -4. Serie A2 ancora tutta da vivere con una classifica cortissima, e 4 squadre racchiuse in 4 punti in testa.
Foto di Scafati Basket (Facebook)