Lo Zadar ha sconfitto L’Estudiantes di Podgorica (69:62) in una partita valida per la quinta giornata della seconda fase della Lega adriatica, che ha consentito alla compagine dalmata, che ha giocato dinanzi al proprio pubblico in uno storico palazzetto di Jazine che si è rivelato un vero e proprio fattore, di ottenere un successo chiave in ottica salvezza. Zara, infatti, ha incrementato il proprio bilancio a otto successi in venti incontri disputati.
La partita, di per sé, ha contrapposto la difesa statica, particolarmente solida sotto le plance, di Danijel Jusup al timone dello Zadar, allo stile altrettanto difensivo, maggiormente concentrato sul contenimento delle transizioni avversarie, di Petar Mijović alla guida dell’Estudiantes.
Partita girata nell’ultimo quarto
Un quarto periodo vinto col parziale di 16:4 è stata la maniera in cui lo Zadar ha ripreso in mano una partita nella quale Zara aveva prima di allora sempre inseguito, andando alla pausa lunga sotto di sette lunghezze (33:40), per poi trovarsi all’ultimo intervallo con un disavanzo di cinque punti (53:58).
La difesa dello Zadar, nello specifico, ha tenuto gli ospiti a 62 punti segnati in quaranta minuti, con altresì un 27% dalla lunga distanza. Zara, inoltre, ha prevalso sotto le plance catturando 35 rimbalzi, concedendone, nel contempo, 26 agli avversari.
Mihailović protagonista
Vladimir Mihailović è stato il miglior marcatore per parte dalmata con una serata da 22 punti e 6 triple, mentre Boris Tišma, sempre tra le fila zaratine, ha messo a segno 14 punti.
Lato Estudiantes, Darius Johnson ha realizzato 14 punti con 4 assist, mentre Mateo Drežnjak ha aggiunto 13 punti.
Zadar vs. Estudiantes 69:62 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Marko Ramljak dello Zadar (in maglia bianca). Credits: KK Zadar/ Zvonko Kucelin