Nel derby d’Italia di EuroLeague l’Olimpia Milano si impone con autorità sulla Virtus Bologna per 103-87, conducendo di fatto per tutti i 40 minuti. Percentuali alte per i biancorossi (65.7% da due, 41.2% da tre), 26 assist e ben sei uomini in doppia cifra a certificare una prova corale. Bologna paga soprattutto le 15 palle perse e una difesa troppo morbida nei momenti chiave, nonostante il buon 47.6% dall’arco.

Olimpia Milano

Mannion 6 – Gestione ordinata, senza forzature. Fa girare l’attacco con 6 assist.
Ellis 8 – Prestazione di alto livello: 18 punti, 7 assist e la tripla pesante allo scadere del primo tempo. Sempre nel vivo del gioco.
Booker 7 – Solido vicino a canestro: 14 punti con ottime percentuali. Presenza costante.
Tonut NE
Bolmaro 6 – Utile nelle rotazioni, senza picchi ma con discreta applicazione su entrambi i lati.
Brooks 6.5 – Alterno al tiro, ma produce 10 punti e dà energia, anche difensiva.
Leday 8.5 – Il faro offensivo: 19 punti e 8 rimbalzi, dominante e continuo.
Ricci 6 – Fa il suo senza errori gravi, prezioso nelle rotazioni.
Guduric 7 – 11 punti con buone percentuali e letture intelligenti.
Shields 5.5 – Serata opaca, poco incisivo rispetto al suo standard, lo salvano i 4 assist
Nebo 7 – Presenza fisica sotto i tabelloni: 11 punti e buona protezione del ferro.
Sestina 6 – Pochi minuti ma impatto immediato con la tripla che ha fatto esultare tutto il Forum

Poeta 7 – La squadra risponde con l’atteggiamento giusto: intensità, ritmo e controllo per 40 minuti. Gestione lucida di una gara da vincere a tutti i costi.

Virtus Bologna

Vildoza 6.5 – Buon rientro: 9 punti, 4 assist e presenza nella manovra.
Edwards 5 – Fatica a entrare in partita, poca incisività offensiva. Solo 9 minuti in campo e tutti nel primo tempo
Niang 6.5 – Tra i migliori: 15 punti e buona aggressività. Tiene viva la Virtus nei momenti difficili.
Smailagic 5.5 – Qualche spunto nel finale, ma troppo discontinuo.
Alston Jr. 6 – Alterna buone cose a errori, ma resta nel match con 10 punti.
Hackett 6 – Rientro utile più per il ritmo che per l’impatto.
Ferrari 5.5 – Minuti di apprendistato, senza particolari guizzi.
Morgan 6 – 14 punti e personalità offensiva, uno dei pochi costanti.
Diarra 6 – Buon contributo a rimbalzo, discreta presenza.
Jallow 5 – Non lascia traccia.
Diouf 7 – Ottimo impatto: 14 punti e presenza fisica. Uno dei segnali migliori.
Akele 5.5 – Incide poco nei minuti concessi.

Ivanovic 5.5 – La squadra reagisce a tratti, ma non regge le spallate di Milano. Difesa troppo permissiva e poca continuità nell’arco dei 40 minuti.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Quinn Ellis, foto Ciamillo-Castoria