Altro giro e altra vittoria per la Fortitudo Bologna che ha battuto anche Avellino per 71 a 62. La Flats Service è partita subito forte con un Sorokas in grande spolvero. Il lituano ha trascinato i suoi assieme ad Anumba mentre Avellino ha forzato soluzioni in attacco contro una difesa bolognese molto attenta. I due americano della formazione irpina sono poi saliti in cattedra e, con un contemporaneo calo della compagine allenata da Attilio Caja, sono riusciti ad accorciare le distanze tornando fino al -6 che li ha rimessi in carreggiata. Avellino nella seconda frazione ha provato a rientrare con più veemenza ma, dopo una risposta timida nei primi minuti, gli uomini di Caja hanno rispedito al mittente l’incursione irpina. Altra ottima prova di Sorokas da 24 punti e 18 rimbalzi, così come il 12 punti e 5 rimbalzi di Anumba, e i 12 di Sarto. Per Avellino 18 punti e 10 rimbalzi di Lewis, 16 e 5 assist di Mussini e 14 di Chandler.

LA CRONACA

Anumba e Sorokas sbloccano il punteggio, 5 a 0. Il lituano raddoppia con una tripla e in un amen i padroni di casa si trovano avanti di otto lunghezze. Lewis batte il primo colpo per Avellino, ma Sorokas è infermabile e raggiunge quota 9 personali dopo tre minuti. La difesa biancoblù continua a mettere in difficoltà l’offensiva irpina che non trova soluzioni. Lewis e Chandler provano a trascinare Avellino ma la pioggia di triple della Flats Service lascia pochi spiragli. Il vantaggio felsineo tocca anche le dieci lunghezze sul 25 a 15. Il primo quarto si chiude sul 25 a 17.

La Fortitudo non ferma il suo impeto mentre Avellino fatica a trovare soluzioni senza gli americani in campo. Rientra infatti Lewis per lucrare due liberi e dall’altra parte si sblocca Moore, che torna a segnare al Paladozza dopo mesi di stop. Avellino accorcia leggermente le distanze a metà del quarto approfittando di un blackout offensivo della Flats Service. Il divario tra le due squadre torna in singola cifra, 34 a 27. Si torna negli spogliatoi sul 40 a 32.

L’Unicusano continua a inseguire avvicinandosi sempre di più e la Fortitudo non dà grandi segni di reazione. Si ingessano gli attacchi padroni di casa e le difese diventano sempre più pigre. Lewis firma il -4 sul 44 a 40. Imbrò lascia il campo sorretto dai compagni a causa di un infortunio al ginocchio. I felsinei tornano a produrre in attacco ma, come gli ospiti, si affidano molto ai liberi. Il quarto si chiude 56 a 47.

La Fortitudo torna in doppia cifra e poi entrambi gli attacchi rallentano, fino a non segnare praticamente più. Arriva però il colpo della Fortitudo che mette il punto sulla gara. Finisce 71 a 62.

 

Alessandro di Bari

In foto Moore (Fortitudo Bologna)