ROMA – In un PalaTiziano infuocato La Virtus Roma 1960 travolge Latina sul punteggio di 69-42. La squadra di Mecacci torna al primo posto in classifica agganciando a quota 52 punti proprio i pontini e la Pielle Livorno (ko in serata a San Severo). La Virtus Roma 1960 inoltre si porta 2-0 negli scontri diretti contro Latina (era finita 80-89 all’andata) fattore che potrebbe fare la differenza in questo finale di stagione. Si tratta della terza vittoria consecutiva in campionato, la quinta complessiva dall’arrivo del nuovo head coach (5-1 il suo cammino in campionato). Dopo quella di sette giorni fa contro la Luiss Roma, arriva un’altra prova di forza, sintomo di una grande crescita e risultato dei passi in avanti che la squadra sta compiendo giornata dopo giornata. Se però la vittoria di settimana scorsa era arrivata contro una Luiss Roma in grande difficoltà (gli universitari avevano perso 7 delle ultime 9 partite), oggi è stato proprio l’opposto infatti Latina arrivava da dodici vittorie consecutive (di cui una in casa della Pielle Livorno) ed era a tutti gli effetti la squadra più in forma del girone. Da questa partita arrivano buone indicazioni anche dagli ultimi arrivati, al debutto Marco Spanghero ha dimostrato di sapersi integrare subito nell’ambiente capitolino ed ha dato un apporto prezioso per la vittoria finale (6 punti ed 1 assist in 15 minuti) mentre Marco Arrigoni (aveva già debuttato nella gara contro la Luiss Roma) si è dimostrato un’arma tattica importante sia a protezione dei tabelloni che in attacco (5 punti e 7 rimbalzi a fine gara). Una Virtus Roma 1960 che si dimostra profonda nel roster ed ancora una volta trova il successo grazie ad un apporto corale. Tutta la squadra infatti oggi ha brillato, con ognuno che ha saputo apportare il proprio mattoncino alla causa e si è dimostrato decisivo per il successo finale. Dunque arriva una conferma importante di come la squadra della Capitale ora abbia tutte le carte in regola per puntare verso la promozione finale e di aver trovato finalmente la continuità che serviva per agguantare il primo posto in questo rush finale di regular season. Una prova di grande maturità e compattezza quella dei giallorossi che lasciano ad appena 42 punti segnati una delle migliori squadre del girone. Ora la via sembra sempre più tracciata, questa è la strada che andrà seguita nelle prossime giornate per puntare a chiudere il girone B in testa. La squadra di Mecacci ora è attesa da una sfida più agevole ma da non sottovalutare in casa con Quarrata mentre poi avrà un altro test importante per le proprie ambizioni in trasferta in casa della JuveCaserta. Per la Virtus Roma 1960 arrivano 12 punti di Toscano e 9 punti di Visintin. Brutto passo falso invece per la Latina che vede frenare le ambizioni di primo posto. Oggi è sembrato che i pontini abbiamo approcciato la sfida con timore e non abbiamo mai trovato il modo di svoltare la gara. Gli ospiti infatti soprattutto in fase offensiva sono stati bloccati dall’intensità difensiva dei capitolini ed hanno provato a scardinare la difesa con il tiro da tre punti che oggi non li ha premiati (2/28 a fine partita). Ora bisognerà resettare e dimenticare in fretta questa prova incolore, dove Latina ha messo in mostra delle fragilità difensive ma soprattutto delle difficoltà a trovare soluzioni nella metà campo offensiva. La squadra di Gramenzi ha retto appena due quarti, poi si è sciolta come neve al sole ed è calata d’intensità e ritmo nei secondi 20′ e così il ko è stato solo una logica conseguenza. Per Latina arrivano 11 punti di Bakovic e 9 punti di Cipolla.
LA CRONACA
Nel primo quarto le squadre faticano a trovare il canestro e così dopo tre minuti Latina è avanti 0-2. La partita fatica a decollare così le squadre sono in parità sul 6-6 a tre minuti dal termine del quarto. L’equilibrio continua a regnare nella sfida e la Virtus Roma 1960 chiude la prima frazione sul +1 (11-10). Nel secondo quarto la squadra di Mecacci alza l’intensità difensiva ed allunga sul +7 (18-11) dopo tre minuti. La squadra della Capitale resta in controllo e si trova sul +5 (21-16) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e la Virtus Roma 1960 chiude la seconda frazione sul +6 (30-24). Nel terzo quarto regna l’equilibrio così dopo tre minuti la compagine della Capitale è ancora sul +6 (32-26). La Virtus Roma 1960 vola via e scappa sul +18 (44-26) a tre minuti dal termine del quarto. La squadra di Mecacci resta in controllo e chiude la terza frazione sul +17 (50-33). Nel quarto periodo la Virtus Roma 1960 continua a comandare ed a sette minuti dalla sirena finale si porta sul +19 (56-37). La partita non cambia e la squadra di Mecacci è sul +24 (63-39) a tre minuti dalla fine. La Virtus Roma 1960 controlla gli ultimi minuti e vince 69-42.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Daniele Toscano, foto Virtus Roma 1960
Valerio Laurenti