Lo Zadar ha ottenuto una seconda vittoria consecutiva in Lega adriatica dopo aver sconfitto l’FMP davanti al proprio pubblico alla Krešimir Ćosić Arena nel posticipo dell’ottava giornata del girone play-out del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia (76:55).

In virtù del risultato, Zara ha incrementato il proprio bilancio in classifica a undici vittorie in ventiquattro incontri disputati, rimanendo in corsa per un posto ai play-in assieme proprio all’FMP, con cui la competizione sarà tutta volata nel corso delle ultime due gare della stagione regolare.

La partita, di per sé, ha contrapposto la pallacanestro di transizione, con una difesa situazionale disciplinata, soprattutto sotto le plance, e soluzioni realizzative prevalentemente dal perimetro proposta da Danijel Jusup al timone dello Zadar, al basket dal forte dominio a rimbalzo voluto da Saša Nikitović alla guida dell’FMP.

Doppio allungo nel secondo quarto

Un parziale di 10:0, seguito da un ulteriore break di 11:2, hanno permesso a Zara di prendere il sopravvento nel secondo quarto in un incontro nel quale i padroni di casa sono andati alla pausa lunga avanti di cinque lunghezze (41:36), per poi incrementare il proprio margine a diciannove punti all’ultimo intervallo (68:49), e infine vincere di undici dopo avere gestito la situazione nel corso della quarta frazione di gioco.

Vladimir Mihailović con 20 punti e 5 rimbalzi, e Lovro Mazalin con una prestazione da 20 punti e 3 rimbalzi sono stati i migliori marcatori per conto dello Zadar. Filip Barna ha invece messo a segno 20 punti con 7 rimbalzi, mentre Joshua Scott, sempre tra le fila dell’FMP, ha aggiunto 13 punti.

La difesa di coach Danijel Jusup è stata particolarmente solida sulla metà campo, tenendo gli avversari a 65 punti, con un 28% dalla lunga distanza e solo 7 assist messi a referto nel corso dei quaranta minuti di gioco.

Zadar vs. FMP 76:65 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Vladimir Mihailović (in maglia bianca numero 1) e Lovro Mazalin (in maglia bianca numero 14) dello Zadar. Credits: KK Zadar/ Zvonko Kucelin