Il Panathinaikos ha conseguito la ventiduesima Coppa di Grecia della propria storia sconfiggendo l’Olympiacos nella finale del trofeo di metà stagione organizzato dalla federabasket ellenica (68:79), che come da pronostico ha contrapposto le due compagini che rappresentano il basket greco in Eurolega.
La compagine allenata da Ergin Ataman ha raggiunto la finale dopo avere sconfitto due compagini di Salonicco, ossia l’Iraklis in semifinale (91:61), e, prima ancora, il PAOK nella prima partita della Final Eight (101:71). L’Olympiacos, invece, ha superato l’AEK di Atene ai quarti (81:67) per poi eliminare il Maroussi in semifinale (91:67).
Hayes-Davis protagonista
Nigel Hayes-Davis si è dimostrato un fattore cambiando la partita dalla sua entrata nel secondo quarto, per infine concludere con un bottino personale di 15 punti. Tra le fila del Panathinaikos, Nikos Rogvakopoulos ha inoltre aggiunto 14 punti.
Per l’Olympiacos, a pesare è stato l’infortunio occorso a Sasha Vezenkov, che ha lasciato il terreno di gioco dopo aver messo a segno 16 punti, costringendo Nikola Milutinov, autore di 5 punti, a giocare da convalescente.
La fuga a inizio secondo quarto
Un parziale di 0:16 realizzato ad inizio secondo quarto è stato l’episodio che ha consentito al Panathinaikos di prendere il largo in una partita nella quale la compagine biancoverde è andata alla pausa lunga con un vantaggio di sedici lunghezze (29:45), per poi incrementare leggermente il proprio margine a diciotto punti all’ultimo intervallo (51:69), ed infine vincere di undici.
La difesa è stata la chiave con la quale coach Ergin Ataman ha prevalso, tenendo gli avversari a 69 punti segnati in quaranta minuti, con un 5/23 dalla lunga distanza che non è stato affatto sufficiente per sconfiggere la motivata compagine biancoverde.
Insulti razzisti a Lessort
Come spesso accade, polemiche hanno accompagnato anche questo confronto tra Panathinaikos e Olympiacos. La società biancoverde ha infatti denunciato insulti di stampo razzista che parte del pubblico avrebbe indirizzato nei confronti di Matthias Lessort.
L’ex lungo di Partizan e Stella Rossa era presente sugli spalti per sostenere i compagni, e, dopo essere stato facilmente identificato, sarebbe stato oggetto di insulti deprecabili da parte di un manipolo di facinorosi.
Olympiacos vs. Panathinaikos 68:79
Matteo Cazzulani
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