Il successo esterno del Panathinakos sull’Olympiacos nello scontro al vertice del campionato nazionale greco (71:78) è stata la partita più importante della quarta giornata della massima serie ellenica assieme allo scontro tra Massimo Cancellieri e Dragan Šakota, che il PAOK, a Salonicco, ha vinto sull’AEK di Atene dopo uno scontro equilibrato (87:82).
Nelle restanti partite, da segnalare sono la vittoria esterna ottuta dall’Aris di Salonicco al cardiopalma sul Kolossos a Rodi (84:85), ed il successo casalingo della neopromossa Panionios sul Maroussi (86:62).
Olympiacos vs. Panathinakos 71:78 – statistiche
Un parziale di 0:11 realizzato prima della pausa lunga ha permesso alla compagine allenata da Ergin Ataman di prendere il sopravvento sui padroni di casa, che, nel corso del secondo tempo, non hanno saputo trovare soluzioni per ribaltare l’inerzia dell’incontro.
La difesa, coi padroni di casa tenuti a 71 punti realizzati in quaranta minuti, con un 29,6% da tre ed 11 palle perse provocate da 8 palle rubate, è stata la chiave che ha permesso ai campioni di Grecia e d’Europa in carica di prevalere.
Kendrick Nunn, con 25 punti, 4 rimbalzi e 6 triple realizzate, è stato il miglior marcatore della partita, seguito, sempre per contro del Panathinakos, da Lorenzo Brown con 18 punti, 7 rimbalzi e 4 triple segnate.
Lato Olympiacos, coach Georgios Bartzokas ha ottenuto 19 punti con 7 rimbalzi da Sasha Vezenkov, assieme a 15 punti con 6 assist da parte di Evan Fournier.
PAOK vs. AEK 87:82 – statistiche
Una tripla messa a segno da Rocky Kreuser a due minuti abbondani dalla fine di un incontro nel complesso equilibrato, su cui il PAOK ha preso controllo nel secondo tempo, dopo una prima frazione guidata dall’AEK, ha permesso alla compagine allenata da Massimo Cancellieri di superare la squadra di coach Dragan Šakota, in un derby delle aquile tra allenatori ben noti in Italia.
Una migliore presenza sotto le proprie plance, con 26 rimbalzi catturati e 7 concessi agli avversari, ha permesso a Salonicco di prevalere, bilanciando un modesto 29,2% dalla lunga distanza e un ammontare di 9 palle rubate dagli avversari.
Oltre alla tripla decisiva, Rocky Kreuser, per il PAOK, ha realizzato 21 punti, mentre Jake Forrester ha segnato 15 punti e 4 rimbalzi.
Lato Atene, Hunter Hale ha messo a segno 22 punti con 4 rimbalzi, mentre Mindaugas Kuzminskas ha chiuso con un bottino di 19 punti e 7 rimbalzi.
La classifica
Con quattro successi in altrettante partite disputate, il Panathinakos è primo in classifica in solitaria, seguito da un terzetto composto da Olympiacos, Panionios e Promitheas che, con un bilancio di tre vinte ed una persa, si collocano ex aequo al secondo posto.
PAOK, AEK ed Aris, in quinta posizione a pari merito, seguono con due vittorie e due sconfitte, mentre Lavrio e Karditsas restano ultimi con nessun successo finora ottenuto in campionato.
Chi difende e chi attacca
Con 67,8 punti concessi a partita, il Panathinakos è la migliore difesa del campionato, oltre a possedere la migliore presenza sotto le plance con 42,3 rimbalzi catturati ad incontro.
L’Olympiacos, con 90,7 punti realizzati a partita, e 25,7 assist messi a segno ad incontro, è invece sia il miglior attacco, che la migliore circolazione di palla del torneo.
Il quintetto della giornata
Kendrick Nunn (Panathinakos), Trey Woodbury (Aris), Rocky Kreuser (PAOK), Matthias Lessort (Panathinakos), Landry Nnoko (Panionios). Allenatore – Massimo Cancellieri (PAOK)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Lorenzo Brown del Panathinakos (in maglia verde) e Tomas Walkup dell’Olympiacos (in maglia biancorossa). Credits: GBL / Esake