Il Dubai, che in attesa dell’arrivo di Aleksander Sekulić è stato guidato da Jan Šentjurc, ha ipotecato il primo posto al termine della stagione regolare della Lega adriatica sconfiggendo la Budućnost (89:78), incrementando in tal maniera il proprio bilancio a venti successi in ventitré partite disputate nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.
Il primo posto, col medesimo bilancio, è condiviso dal Partizan di coach Joan Peñarroya, che a sua volta ha ottenuto una vittoria esterna sulla Cedevita Olimpija (79:85). Ora, i bianconeri di Belgrado devono vincere il derby con la Stella Rossa all’ultima giornata e, nel contempo, sperare in una sconfitta del Dubai a Sarajevo con la Bosna per fare proprio il primo posto.
Corsa a due per il primo posto
Tre le due compagini appaiate in testa alla classifica, il Dubai vanta infatti una migliore differenza canestri negli scontri diretti che, in caso di arrivo a pari punti col Partizan alla fine della stagione regolare, consentirebbe alla compagine degli Emirati di fare proprio il primo posto.
La Stella Rossa, da parte sua, ha blindato la terza posizione sconfiggendo il Cluj-Napoca a domicilio (96:76), ottenendo un risultato che ha consentito alla compagine allenata da Saša Obradović di incrementare la propria situazione di classifica a diciotto vittorie e cinque partite perse.
I successi di Dubai e Partizan
In una partita controllata quasi interamente, il Dubai ha avuto ragione della Budućnost (89:78) realizzando un parziale decisivo di 14:0 nel secondo quarto, grazie al quale la compagine degli Emirati, guidata dai 16 punti con 4 rimbalzi di Mfioundu Kabengele, ha vinto una gara di importanza cruciale per la classifica. Jan Šentjurc, il coach ad interim del Dubai, ha in particolare prevalso sul perimetro e sotto le plance.
Un parziale di 5:10 messo a segno a inizio ultimo quarto è stata la maniera in cui il Partizan ha preso il sopravvento in una partita che Belgrado ha vinto a Lubiana contro la Cedevita Olimpija (79:85) anche grazie a una difesa aggressiva sia sulla metà campo, che sotto canestro. Shake Milton, nello specifico, ha fornito a coach Joan Peñarroya una prestazione decisiva da 21 punti.
Vittorie per Zadar e Stella Rossa
La Stella Rossa, da parte sua, ha sconfitto in casa il Cluj-Napoca (86:76) prendendo il largo in maniera decisiva nel quarto periodo per mezzo di un parziale di 8:0 favorito, in particolare, dai 14 punti e 7 assist di Jared Butler. Una solida difesa sotto le plance e una buona percentuale da tre, nel complesso, hanno consentito a coach Saša Obradović di prevalere.
Nel girone play-out, lo Zadar si è mantenuto in corsa per un posto ai play-in sconfiggendo l’FMP dinanzi al proprio pubblico (76:65), in una partita indirizzata nel secondo periodo per mezzo di due parziali, il primo di 10:0 e il secondo di 11:2, nella quale Vladimir Mihailović e Lovro Mazalin si sono messi particolarmente in mostra mettendo a segno 20 punti ciascuno.
I record della giornata
5 stoppate date e 26 rimbalzi difensivi catturati sono i numeri della difesa sotto canestro che il Partizan di Joan Peñarroya ha messo in mostra a Lubiana contro la Cedevita Olimpija. Simile è stata la prestazione della Stella Rossa, che ha sconfitto il Cluj-Napoca in casa dando 5 stoppate e catturando 31 rimbalzi difensivi, oltre a tirare con un 48,28% da tre. Del 44% è stata invece l’efficienza dalla lunga distanza del Dubai, che, sempre sul perimetro, ha tenuto la Budućnost al 33,33%.
Nella vittoria casalinga sullo Spartak (66:61), la Krka di coach Dejan Jakara ha messo in mostra sia la migliore difesa in assoluto, che la migliore difesa in transizione, concedendo solo un punto in contropiede. La migliore difesa sulla metà campo è stata invece quella dello Zadar di coach Danijel Jusup, che ha suggellato la vittoria sull’FMP tenendo gli ospiti a 65 punti, con un 28% dalla lunga distanza e solo 7 assist realizzati.
I quintetti dell’esperto*:
Il quintetto della giornata: Vladimir Mihailović (Zadar), Shake Milton (Partizan), Jared Butler (Stella Rossa), Aleksandar Lazić (Igokea), Mfioundu Kabengele (Dubai). Allenatore – Jan Šentjurc (Dubai)
Il quintetto difensivo: Jakov Mustapić (Igokea), Boris Tišma (Zadar), Aleksej Pokuševski (Partizan), Miralem Halilović (Bosna), Bogoljub Marković (Mega). Allenatore – Dejan Jakara (Krka)
Doppie doppie: Aleksa Ilić (Estudiantes), Nikola Manojlović (Borac), Daron Russell (Cluj-Napoca), Bogoljub Marković (Mega)
Le partite seguite da BM
Cedevita Olimpija vs. Partizan 79:85 – la cronaca
Dubai vs. Budućnost 89:78 – la cronaca
Zadar vs. FMP 76:65 – la cronaca
La classifica di Lega adriatica
Il prossimo turno di Lega adriatica
Matteo Cazzulani
Nella foto: Aleksa Avramović (con la maglia numero 4) e Dāvis Bertāns (con la maglia numero 8) del Dubai. Credits: Dubai Basketball
*Matteo Cazzulani è autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”