Il Panathinaikos lancia un messaggio forte e chiarissimo all’Eurolega: la vittoria per 87-79 contro il AS Monaco Basket nel play-in di OAKA vale molto più del semplice punteggio finale. Una partita che, al di là dei numeri, ha raccontato di un dominio netto, costruito con intensità, profondità e una difesa ai limiti della perfezione.
La squadra guidata da Ergin Ataman ha imposto fin da subito il proprio marchio sulla gara, alzando il ritmo e soprattutto il livello di fisicità. Il Monaco, privo di Nikola Mirotić, si è trovato rapidamente intrappolato in una ragnatela difensiva che ha tolto ossigeno e lucidità, impedendo ai monegaschi di costruire tiri puliti e continuità offensiva.
L’indirizzo della sfida è arrivato già nel primo tempo, quando il Panathinaikos ha trovato lo strappo decisivo grazie a una second unit di altissimo livello. Le rotazioni lunghe hanno rappresentato un fattore determinante: energia, qualità e impatto immediato hanno permesso ai greci di scavare un solco poi solo parzialmente ricucito nella ripresa, quando il Monaco ha reso meno pesante il passivo senza mai dare l’impressione di poter rientrare davvero.
Sugli scudi un TJ Shorts in versione “parigina”: il playmaker americano ha finalmente mostrato in Eurolega il repertorio completo già ammirato nella scorsa stagione, chiudendo con 21 punti e dettando i tempi con personalità. Accanto a lui, prestazione di grande sostanza per Kenneth Faried, autore di 13 punti in una versione che ha ricordato i suoi anni migliori, e segnali importanti anche da Mathias Lessort, tornato su livelli di assoluto impatto. Prezioso anche il contributo di Nikos Rogkavopoulos, che ha aggiunto 11 punti alla causa.
Un successo costruito anche sulla gestione intelligente delle energie: i big non sono stati chiamati agli straordinari. Kendrick Nunn si è fermato a 7 punti, Nigel Hayes-Davis a 4 e Cedi Osman a 9, segno di una squadra capace di vincere anche senza spremere i propri riferimenti principali.
Dall’altra parte, il Monaco si aggrappa ai 25 punti di Mike James e ai 12 di Alpha Diallo, ma la sensazione è quella di una serata in cui il divario è stato più ampio di quanto dica il -8 finale.
Il Panathinaikos vola così ai playoff, dove affronterà il Valencia Basket, forte di una prestazione che certifica ambizioni importanti. Il Monaco, invece, avrà un’ultima occasione nel play-in: si giocherà tutto contro la vincente tra FC Barcelona e KK Crvena zvezda. Ma servirà un volto ben diverso rispetto a quello visto ad OAKA.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Kenneth Faried, foto EuroLeague