Verona con il canestro di Tyrus McGee quasi sulla sirena batte Brindisi 80-78 in gara-1 e mantiene il fattore campo andando sull’1-0. Una bellissima partita, con ritmi alti sin dal primo quarto e rimonte che hanno caratterizzato il match.

Brindisi troppo pasticciona, 16 le palle perse contro le sole 7 di Verona, che ne ha recuperate molte di più: ben 9, mentre i pugliesi solo 5, le stesse che ha rubato, da solo, Federico Zampini, decisivo per la vittoria degli scaligeri. Percentuali ai liberi aggiustate dai padroni di casa nel finale, 9 errori che rischiavano di compromettere la partita. In generale Verona ha tirato peggio di Brindisi, soprattutto da tre dove solo il 29% dei tentativi sono entrati a canestro.

Lotta a rimbalzo equilibrata, anche se Verona fa meglio in attacco, 15 offensivi. Ben 11 i cambi di vantaggio in questi 40 minuti, a simboleggiare l’alto equilibrio all’interno di questa sfida che, per qualità e profondità dei due roster, potrebbe tranquillamente essere una finale. MVP del match Federico Zampini, capace di fare sempre la scelta giusta al momento opportuno.

TEZENIS VERONA

BALDI ROSSI: 7, mette l’esperienza al servizio, 14 minuti di qualità, 7 punti con canestri importanti, lotta su ogni pallone, 5 rimbalzi e 2 assist.

LORO: S.V.

POSER: 7.5, decisivo nel finale, stoppata incredibile su Cinciarini, mentre in attacco diventa l’uomo che tiene a galla Verona dalle triple di Ahmad. 16 punti con 7 rimbalzi, 60% dal campo, rimedia con un gran finale ad una prestazione mediocre.

BOLPIN: 5, ancora non si rivede il vero Bolpin, continua il periodo difficile, 4 punti e 3 assist, parte titolare ma poi poco o nulla nel resto della partita.

AMBROSIN: 6.5, pessime percentuali dal campo, precisissimo ai liberi, 7/8 e 10 punti preziosi, dalla lunetta fa la differenza negli attimi finali.

ZAMPINI: 8, giocatore di altra categoria, tira male dal campo, 5/13, ma rimedia in altro modo. E’ ovunque sul parquet, a rimbalzo, ben 7 di cui 3 offensivi, a smazzare assist, 4, o a recuperare palloni, 5 rubate sulle 9 totali di Verona. 0 palle perse in 30 minuti di gioco, tiro in allontanamento in faccia a Vildera con il perno che poteva essere decisivo. Giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero, passa la palla quando bisogna farlo, non è egoista ma molto altruista, quando c’è bisogno di prendersi i tiri difficili, lui c’è sempre.

JOHNSON: 6.5, difficile valutare la sua prestazione, chiude a 11 punti con il 56% dal campo ma Verona va spesso in difficoltà con lui in campo, plus minus di -4. Rimandato.

MCGEE: 7, nello sport ci sono le categorie. 2/9 dal campo, ma segna comunque l’appoggio per la vittoria a 2 secondi dalla fine, chiudendo a 11 punti con 3/10 dal campo, il tutto in 27 minuti di gioco. Fuori dalla partita, mai protagonista, solo qualche lampo qua e là, ma alla fine il tiro più pesante se lo prende lui, e lo segna anche.

MONALDI: 5.5, bruttissime percentuali dal campo, 2/7, non riesce a dare quel qualcosa in più che serviva in una partita punto a punto come questa.

SERPILLI: S.V.

Coach RAMAGLI: 7, Verona subisce più di una volta, ma reagisce ancora più forte. L’inizio di terzo quarto è incredibile, e poi nel finale le scelte si rivelano giuste, rimettendo in campo Poser, decisivo. Rotazioni giuste, tutti hanno avuto il loro spazio e possibilità di incidere, molti lo hanno fatto, ben 5 giocatori in doppia cifra, ben 8 a punti su 8 che hanno giocato almeno 11 minuti. Ramagli ha iniziato benissimo questa serie playoff.

VALTUR BRINDISI

JONES: 4.5, non riesce mai ad entrare realmente nei ritmi della partita, sempre un pò fuori. Forse troppa leggerezza sulla penetrazione finale subita da McGee, lasciato quasi andare a canestro. 4 punti in 29 minui con 3 assist e 3 rimbalzi, plus minus di -10 che la dice lunga. C’è bisogno di un altro Jones.

CINCIARINI: 4, questa sera Brindisi aveva bisogno di un Cinciarini più preciso al tiro, solo 1/5. Aggiusta le sue statistiche con 6 rimbalzi e 4 assist, ma le 3 palle perse fanno male. Stoppato nel momento decisivo da Poser, gestione sbagliata di alcuni possessi con passaggi rischiosi, anche sulla rimessa finale di Brindisi. Rimandato.

MIANI: 6, troppi pochi minuti in campo, 10, per valutare bene, glaciale ai liberi, 6/6, deve però stare attento ai falli, ben 4 in così poco tempo.

AHMAD: 7.5, dopo i 10 punti del primo tempo non segna più fino a 5 minuti dalla fine. 3 triple che portano Brindisi sul +3 e poi il 3/3 dai liberi per il pareggio. Percentuali pessime dal campo che descrivono la sua partita, molto incostante e poco precisa. Se Ahmad è il giocatore visto negli ultimi 5 minuti, Brindisi può andare lontano, altrimenti diventa difficile.

MOUAHA: S.V.

VILDERA: 6.5, costante durante la partita come rendimento, qualche errore di troppo, 3 le perse, ma fa un buon lavoro a rimbalzo, 7 di cui 4 offensivi, e al tiro è preciso, 6/7. Doveva essere cercato un pò di più, ma contro un’avversaria così fisica come Verona diventa difficile giocare dove piace a lui, sotto canestro è stata una battaglia.

FANTOMA: S.V.

ESPOSITO: 7.5, scompare completamente nell’ultimo quarto, riuscendo solo a recuperare la palla che stava andando in rimessa che porta poi al pareggio di Brindisi. 20 punti con il 57% dal campo ma nel finale quasi non viene più cercato. Gioca quasi tutta la partita, 36 minuti, e recupera ben 8 rimbalzi, ma proprio sul più bello non viene più considerato nella fase offensiva. Nel finale avrebbe potuto dire la sua, ma Brindisi ha deciso di dare solo la palla a Ahmad, inceppandosi e dimenticandosi che Esposito aveva trascinato i pugliesi fino al terzo quarto.

RADONJIC: 6, buona partita, fa il suo, nulla di più, nulla di meno.

MASPERO: 6.5, peccato per i tanti falli, 4, in appena 11 minuti, altrimenti quei 5 punti potevano diventare di più. 67% dal campo e 4 rimbalzi, merita più spazio, è un giocatore che può essere decisivo in una serie così tirata dove ognuno può diventare protagonista.

Coach BUCCHI: 6.5, rotazioni forse da rivedere, ma anche la situazione falli non ha aiutato, visto che Miani e Maspero entrambi in 10 minuti in campo ne avevano commessi 4 a testa. Nel finale i suoi si inceppano un pò a cercare soltanto Ahmad, mandando fuori partita tutti gli altri, compresi Vildera e Esposito che avevano fatto tanto bene fino a quel momento. Sconfitta che sa tanto di vittoria quasi, perchè è stata una bella risposta alle tante difficoltà dell’ultimo periodo. La serie è ancora lunga.

QUI le STATISTICHE del MATCH

Foto di Tezenis Verona (Facebook), Federico Zampini