La Virtus vince Gara 1 dei quarti di playoff 102-71 e difende il fattore campo nella gara di apertura. Padroni di casa che finiscono il primo quarto a +11 e non si guardano più indietro, allungando alla pausa lunga sul +23. La Dolomiti Energia ha cercato di rientrare ad inizio terzo quarto con un parziale di 10-0, ma Bologna ha ricominciato a segnare da tre punti ed ha chiuso ogni possibilità di replica. Il record di triple in una singola partita, 20, tirando con il 51%, sono la ragione principale del +31 finale. Per Trento, oltre al 5/26 al tiro pesante, si è sentita anche l’assenza di Jones, con Steward e Battle che hanno dovuto creare spesso dal palleggio e a gioco rotto.

LA CRONACA

Dopo il libero di Mawugbe con 6’16” sul cronometro, il tabellone recita 11 a 10. Primi minuti quindi che scivolano via rapidi, con entrambe le squadre che tengono un ritmo sostenuto, accettano i cambi difensivi e tirando tanti tiri da tre. A suon di triple Edwards arriva a quota 11 con 2’30” dalla fine del quarto, Diarra ha impatto dalla panchina mentre la circolazione offensiva di Trento perde di fluidità. Virtus dunque che finisce il primo quarto in vantaggio 32-21, tirando 5/10 da tre.

Ferrarri segna da tre punti per aprire il secondo periodo, mentre Battle litiga con i ferri della Virtus Arena. Il secondo fallo di Diarra costringe i padroni di casa a giocare con il quintetto piccolo, ma la difesa della Dolomiti Energia non trova contromisure ad un attacco che arriva a 50 punti a 2 minuti dalla fine. Mawugbe schiaccia al ferro per provare a scuotere i suoi, ma è di nuovo la Virtus a finire forte il primo tempo. Alla pausa lunga il punteggio è 55-32.

La Dolomiti Energia rientra forte dagli spogliatoi, piazzando un parziale di 10-0 firmato da Jogela, Mawugbe e Jakimovski. La Virtus però risponde subito con un contro parziale di 9-0 e la partita ritorna sotto il controllo di Bologna. Ospiti che non segnano mai da tre, 3/21 a fine terzo periodo e +23 per la vincitrice della regular season.

Il quarto quarto non preannuncia un possibile ribaltamento del punteggio. A chiarirlo definitivamente ci pensa Alston Jr., che segna 3 triple in fila. Santos segna un’altra tripla su assist di uno scatenato Alston e riscrive il massimo vantaggio dei suoi, +34 a 6′ dalla fine. Negli ultimi minuti c’è anche il tempo per riscrivere gli annali. Insaccando 20 triple, la Virtus riscrive il suo record societario per il maggior numero di tiri da tre messi a segno in una partita. Gli ultimi minuti servono solo a fissare il punteggio. Gara 1 finisce 102-71.

QUI il tabellino

Foto Ciamillo-Castoria
Nell’immagine in palleggio Derrick Alston Jr.

 

Riccardo Pirrò