Verona espugna il PalaDozza anche in gara-2 dopo un overtime, battuta 74-75 la Fortitudo Bologna e serie sullo 0-2 che lunedì si sposterà in Veneto per gara-3, dove la Tezenis ha il primo di tre match-point per andare in finale.

Una bella partita, decisa dalla tripla di Ambrosin a 90 secondi dalla fine dell’overtime, che ha spezzato le gambe alla Fortitudo. MVP del match Federico Zampini, tripla doppia sfiorata e freddezza strepitosa ai liberi nei supplementari. La Fortitudo si aggrappa ai 21 punti di Sorokas, ma non basta.

Sfida molto equilibrata anche nelle statistiche, 38% dal campo per entrambe. Decisivi i tiri da tre, 33% con 14/43 per Verona che è stata obbligata a tirare così tanto da tre da un’ottima difesa dei biancoblu, che hanno praticamente blindato l’area. Pessime le percentuali da tre nel secondo tempo della Fortitudo, solo 2/20.

LE PAGELLE

FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA

MOORE: 7, in una serata nera da tre, si rimbocca le maniche e decide di attaccare la difesa di Verona, 7/11 da due e 19 punti, oltre a 6 rimbalzi e 5 assist. Troppe scelte forzate nel finale, invece di provare ad attaccare McGee che aveva 4 falli.

SARTO: 7, soffre Bolpin inizialmente, ma quando l’ex della partita esce per falli, si ritrova. Il 6-0 di parziale per il +8 Fortitudo è tutto suo, rimediando ad una prestazione opaca con un finale tutto in crescendo, segna 10 dei 20 punti totali biancoblu tra quarto periodo e overtime. 15 punti con 7/8 ai liberi, 5 rimbalzi e 3 palle rubate.

ANUMBA: 6, la sua presenza in campo ha sempre un effetto positivo sulla squadra, ma quelle due palle perse sanguinose nel finale macchiano la sua partita. Ha giocato con tutta la febbre, stoico, chiude con 4 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e plus minus di +11.

MASTELLARI: 5.5, 8 punti con 4/12 dal campo, 0 triple messe a segno e molte decisioni troppo affrettate, plus minus di -16 che descrive bene la sua gara, con lui in campo si fa fatica.

SOROKAS: 6.5, partita con varie sfaccettature, inizio strepitoso con 13 punti nei primi 10 minuti, poi calo, si ritrova nel terzo quarto segnando 5 punti in fila, ma non trova più il canestro negli ultimi 15 minuti, molto probabilmente per stanchezza dopo aver giocato tutta la partita. Soltanto 4 rimbalzi, mai così male in stagione, segno di come sia arrivato al limite. 21 punti con il 44% dal campo, 3 assist e 44 minuti giocati.

IMBRO’: 4.5, tenta una tripla da lontano in un momento delicato, solo 9 minuti in campo, ben 3 falli commessi, non dà nulla in attacco o in difesa alla squadra.

FANTINELLI: 6.5, il capitano è l’ultimo ad abbandonare la nave, e infatti dà tutto in campo, 5 punti, 4 rimbalzi, 5 assist, 3 palle rubate e un plus minus di +5 in 34 minuti di gioco. Non al 100% sta facendo delle partite eroiche.

DE VICO: S.V., strano sia sparito dai radar dopo l’ottima gara1- contro Avellino, appena 14 i minuti giocati in totale nelle successive 4 partite.

MORETTI: 6, qualche incomprensione con Sorokas, qualche ottimo rimbalzo, 6 totali di cui 4 offensivi, ma poi manca la sua presenza sotto canestro, poco coinvolto ma non prende nemmeno iniziativa.

Coach CAJA: 5.5, la sua Fortitudo questa partita non poteva assolutamente perderla, e invece si va a Verona sotto 0-2. E’ stata una partita equilibrata, anche troppo. I biancoblu non dovevano giocarsela punto a punto, ma cercare di allungare e vincerla senza giocarsela tiro su tiro. Giocarsela con Verona con tutte queste difficoltà non era facile, ma forse si poteva gestire meglio, ruotando anche Sorokas un pò di più, per non farlo arrivare sfinito al quarto periodo.

TEZENIS VERONA

BALDI ROSSI: 4, difficile trovare qualcosa di positivo, quello 0/2 dalla lunetta a 3 secondi dalla fine poteva essere pesantissimo, ma fortunatamente Loro ha preso quel rimbalzo. Chiude con uno 0/5 dal campo e un -10 di plus minus in 16 minuti di gioco.

LORO: 7.5, questo giocatore non la smette di stupirci, dopo un’intera partita giocata da anonimo, segna 9 punti nel giro di 3 minuti e porta Verona da -6 a +1, con uno 0-7 di parziale solitario. Chiude con 12 punti, 40% dal campo, 5 rimbalzi, 2 assist, il tutto in 23 minuti giocati. Giocatore che non sente la pressione.

POSER: 5, poco tempo in campo, non molto efficiente, appena 2 punti con tante difficoltà ad entrare nella costruzione offensiva.

BOLPIN: 5, inizia bene poi cala, riesce a servire ben 5 assist, ma termina anzitempo la sua partita per falli, soli 21 minuti giocati.

AMBROSIN: 7, la tripla della vittoria, quella del 70-73 che ha poi tranciato le gambe alla Fortitudo, è sua (è anche l’unico canestro in movimento dell’overtime). 10 punti con il 50% dal campo, oltre a un plus minus di +10 in 26 minuti di gioco.

ZAMPINI: 7.5, tralasciando le basse percentuali, è stato così per tutti, questo ragazzo ha sfiorato nuovamente la tripla doppia. 34 minuti in cui ha combinato per 19 punti, con 8/9 ai liberi, freddezza incredibile soprattutto all’overtime dove fa 4/4, 7 rimbalzi, 7 assist e, pur con 4 palle perse sanguinose, ha recuperato 1 possesso e fatto 1 stoppata. Plus minus di +4 da ciliegina sulla torta.

JOHNSON: 7.5, fa un lavoro straordinario a rimbalzo, soprattutto nel primo tempo. La Fortitudo lo raddoppia, allora ecco che lui gira la palla, che si continua a muovere facendo spostare tutta la difesa biancoblu. Intelligente e perfetto per il sistema di gioco di Ramagli, che lo tiene in campo 35 minuti pur se non ha molti tiri a disposizione, solo 3/7 e 8 punti. 11 rimbalzi, di cui 6 offensivi, e dopo che soltanto nel primo tempo ne erano arrivati 6, poi 2 assist e un +2 di plus minus. Johnson continua ad essere la pedina più importante dell’attacco di Verona.

MCGEE: 6.5, fuori dalla partita per 5 falli all’overtime, rischia così di rovinare tutto, ma alla fine Verona trionfa lo stesso. 18 punti con il 54% dal campo per lui, benissimo quando attacca l’area, meno quando deve tirare da lontano.

MONALDI: 5, partita molto sottotono la sua, nessun lampo o giocata importante da uno come lui, solo un 1/2 dal campo, 4 punti e 2 assist.

SERPILLI: S.V.

Coach RAMAGLI: 7, altra grande prestazione dei suoi, che trovano tanti rimedi alle difficoltà della partita, giocata contro un’ottima Fortitudo soprattutto nel primo tempo. I magnifici 5 di Verona hanno fatto la differenza: prima Zampini e McGee, insieme all’aiuto di Johnson a rimbalzo, poi Loro e Ambrosin nel finale con le giocate decisive. Verona ha subito il match-point per chiuderla in casa propria, serie che si sposta in Veneto sullo 0-2 per gli scaligeri.

Foto di Ciamillo Castoria, Federico Zampini al tiro.