Se a Bologna il torneo Walter Bussolari ha luogo presso gli storici Giardini Margherita, a Zara il torneo estivo della basket city per eccellenza della ex Jugoslavia avrà luogo in un sito patrimonio dell’UNESCO. Sarà infatti il Parco del Capitano, situato sulle mura veneziane della città dalmata, la location della Lega estiva zaratina, il playground che assegna il titolo di campione d’estate di Zara.
“Cultura per tutti”
Perfezionate tra il XVI e XVII secolo, le mura, inserite nella lista del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 2017 come monumento di fortificazione navale moderno di qualità eccezionale, si trovano accanto alla Porta di Terraferma, uno dei manufatti rinascimentali più belli della Dalmazia, realizzato nel 1543 su progetto dell’architetto Michele Sanmicheli.
La scelta del Parco del Capitano è avvenuta sia per aggiungere prestigio a un evento chiave della basket city di Croazia, che per dare risalto a una delle tante mete culturali che caratterizzano la città dalmata. “Il Parco del Capitano unisce sport, storia, turismo e cultura. È un posto speciale, aperto a tutti, dove l’energia della nostra città si percepisce in maniera intensa” ci ha spiegato l’organizzatore dell’evento, Tomislav Kabić.
Talento in mostra
Oltre che per la location, la Lega estiva zaratina è un concentrato di emozioni, talento e cultura cestistica che nelle stagioni passate ha regalato spettacolo e divertimento. Ne è stata esempio l’edizione passata, vinta da un Sukošan di San Cassiano trainato da quel Luka Bičić che, nella stagione in corso, si è messo particolarmente in mostra nella Lega adriatica under 19 con la maglia dello Zadar.
In aggiunta alle gesta sportive del talento zaratino, a rendere particolare il titolo del Sukošan è stata una cavalcata nel corso del torneo che ha visto la compagine di San Cassiano battere in una finale derby la Gorica del quartiere di Gorizza (71:81) dopo aver chiuso la stagione regolare solamente al sesto posto.
Nuova formula
Nella Lega estiva zaratina nulla è scontato, tanto che nella scorsa edizione nessuna tra le compagini rimaste imbattute nella prima fase del torneo, gli Zaratini Foša, il Borik e la Melada, è riuscita a confermarsi ai playoff.
Per aggiungere emozioni e interesse, la prossima stagione del torneo estivo di Zara garantirà alle compagini partecipanti almeno quattro partite per mezzo di una formula suddivisa tra stagione regolare, play-in e Final Four.
Matteo Cazzulani
Nella foto: le mura veneziane di Zara. Credits: Zadar.hr