La cessione di Tyrique Jones sarebbe da fare, ma a mettere in forse una cessione data ormai per certa qualche ora fa è stato un allenatore di caratura europea. È uno stand by quello che sta caratterizzando il caso del centro del Partizan che la dirigenza bianconera ha messo sul mercato per via di un rendimento al di sotto delle aspettative e, soprattutto, una serie di alterchi con la tifoseria che hanno compromesso la relazione col pubblico di Belgrado.
Come riportato dalla stampa serba, il trasferimento di Jones, del quale l’Olympiacos sarebbe stato prossimo all’ingaggio dopo avere superato la concorrenza di Dubai e Barcellona, è stato tuttavia bloccato dalla stessa dirigenza del Partizan per via della mancata finalizzazione della firma di Chris Silva, centro dell’AEK di Atene che Belgrado ha identificato come sostituto del proprio pivot.
Secondo indiscrezioni, ad inserirsi della corsa a Silva sarebbe stato il Fenerbahçe di coach Šarūnas Jasikevičius, che con un bilancio di undici vittorie in diciassette incontri disputati si trova al quarto posto in Eurolega, a due successi dalla testa della classifica della massima competizione europea per club.
Una serie di uscite
A rendere possibile l’uscita di Silva è un contratto che prevede un’uscita dall’AEK senza buyout in caso di passaggio ad una squadra di Eurolega. Nel caso la voce dovesse essere confermata, il Fenerbahçe riuscirebbe dunque a superare il Partizan in volata per assicurarsi le prestazioni del miglior centro della FIBA Basketball Champions League.
Oltre a Jones, Jabari Parker e Sterling Brown sono gli altri nomi sulle cui uscite, secondo quanto riportato da fonti locali, il Partizan starebbe lavorando, senza tuttavia particolari risvolti recenti. Nick Calathes e Shake Milton, criticati apertamente dal GM Žarko Paspalj, potrebbero anch’essi lasciare Belgrado a breve.
Una nuova fase
A seguito della dipartita di Željko Obradović, sostituto da Joan Peñarroya, il Partizan ha avviato una nuova fase nella quale Belgrado intende proporre una pallacanestro a ritmi più alti rispetto al basket disciplinato attuato dall’allenatore maggiormente vincente d’Europa a inizio stagione.
Nell’ottica di tale strategia, il Partizan, che occupa i bassifondi della classifica di Eurolega con un bilancio di sei successi e tredici sconfitte, ha anche ingaggiato l’ex giocatore NBA Cameron Payne.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Šarūnas Jasikevičius. Credits: Euroleague