Uno sguardo all’Italia per risalire la china nel panorama cestistico della Polonia, e possibilmente tornare in Europa, è ciò che il Włocławek di Ladislavia, la squadra della basket city polacca per eccellenza, ha adoperato ingaggiando per il ruolo di GM l’ex direttore sportivo di Brindisi, Leo De Rycke.
Per il manager belga, il Włocławek rappresenta un’opportunità di rilancio della propria carriera dopo il periodo trascorso alla guida di Brindisi, contrassegnato dapprima da una retrocessione dalla Serie A nel 2024, e poi da una serie di tentativi di risalita dalla Serie A2 andati a vuoto.
Una piazza esigente
Presentato a una platea di tifosi stanca da anni di stagioni trascorse sotto le aspettative come un esperto in materia di ricostruzione di situazioni sportive con una solida tradizione da ripristinare, il manager belga si trova ora alla guida di un progetto, il Włocławek, che deve assolutamente fare bene.
Rimasto fuori sia dai playoff di Polonia, che di conseguenza dalle competizioni europee, il Włocławek è chiamato ad allestire una rosa competitiva che riesca a tenere testa alle compagini impegnate anche in Europa che, a differenza di Ladislavia, potranno contare su un appeal maggiore.
Il nodo allenatore
Da De Rycke, che in carriera ha scoperto, reclutato e lanciato talenti del calibro di Kevin Punter, Tyler Kalinoski e Ismael Bako, il Włocławek si aspetta una prestazione simile a quella realizzata ad Anversa, dove il manager ex Brindisi ha guidato il periodo d’oro della compagine belga, coronato con un terzo posto nella FIBA Basketball Champions League nel 2019.
Per De Rycke il primo nodo da affrontare a Ladislavia è legato all’allenatore. Ronan Ginzburg è infatti ancora sotto contratto, ma la dirigenza del Włocławek avrebbe già trovato un sostituto di nazionalità lettone, che sarà annunciato non appena la situazione col coach israeliano sarà definita.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Leo De Rycke. Credits: Brindisi Report