COVIRAN GRANADA – SURNE BILBAO 99-84
Una straordinaria Granada ferma la striscia d’imbattibilità di Bilbao e si propone come rivelazione della prima parte del campionato con tre successi in quattro gare.
Decisivo l’allungo nel terzo quarto, quando gli ospiti erano riusciti anche a mettere il naso avanti grazie a Denzel Andersson (56-58); in quel momento emerge l’ex Trento Luke Maye (doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi) che si rende assoluto protagonista del 22-5 di parziale che spacca in due la partita.
Tra i padroni di casa altra grande prestazione di Cristiano Felicio, per lui 17 segnature e 7 carambole catturate, agli ospiti non bastano i 21 punti di Withey.
CARPLUS FUENLABRADA – REAL BETIS 83-77
Cambio in panchina e primo acuto per Fuenlabrada che muove finalmente la propria classifica. Ne fa le spese un Betis che, nonostante uno Shannon Evans da 28 punti e 9 assist, pecca nella continuità nei quarti centrali e vanifica quanto di buono fatto nei primi 10’ di gioco.
Tra i padroni di casa Brilla Kromah, 20 punti e 5 rimbalzi per lui, mentre Novak (8 assist) opera con perizia in cabina di regia. Da segnalare la prestazione del giovane Bagayoko, autore di 8 punti con 3/3 dal campo ed anche 3 palle recuperate.
Sconfitta, ma anche timore in casa Betis: il Real Madrid, sfumato Campazzo, starebbe pensando proprio a Shannon Evans per affiancare il Chacho Rodríguez in cabina di regia.
LENOVO TENERIFE – MONBUS OBRADOIRO 86-67
La sveglia suona in tempo al Santiago Martín e Tenerife resta in vetta a punteggio pieno. Gli uomini di Txus Vidorreta subiscono la partenza sprint di un Obradoiro trascinato da Bender (16) e Scrubb (13) e bravo a trarre dividendi da una difesa assopita dei padroni di casa.
La reazione isolana arriva dopo l’intervallo lungo: Salin (14) e Shermadini (19+7r) prendono le redini della gara e per Moncho Fernández, tra l’altro sanzionato con un fallo tecnico, diventa impossibile fermare la valanga oronera.
Nel terzo quarto i padroni di casa si prendono la scena con un parziale di 31-15, l’Obradoiro non replica più ed incassa un -19 che è anche troppo severo.
BAXI MANRESA – BARCELLONA 78-101
Non basta la miglior prestazione stagionale di Giordano Bortolani, 16 punti per lui, a permettere a Manresa di mettere i bastoni tra le ruote al Barça.
Rinfrancati dal Clásico vinto in Eurolega, i blaugrana mettono in chiaro le cose già nel primo quarto della gara del Nou Congost con un 13-30 che già indirizzava la contesa.
Tra gli uomini di Jasikevicius brilla Rokas Jokubaitis: il playmaker lituano segna 14 punti con 4/4 dall’arco e smazza 8 assist.
BÁSQUET GIRONA – UNICAJA MÁLAGA 59-73
Ancora una volta niente da fare per Marc Gasol e la sua Girona.
Fontajau è ancora terra di conquista, stavolta per l’Unicaja Málaga che ritrova il successo nella competizione domestica grazie soprattutto alla grande serata di Tyson Carter, 20 punti per lui, ed al dominio a rimbalzo.
I catalani provano a rimanere in partita per tre quarti, opponendo all’inferiorità a rimbalzo una pressione difensiva che forza più di qualche palla persa agli avversari.
Appena entrati nell’ultima frazione, però, Málaga opera lo strappo decisivo con Carter protagonista: in due minuti il vantaggio ospite lievita fino al +11 e l’Unicaja non si guarda più indietro.
RÍO BREOGÁN – GRAN CANARIA 53-71
Prosegue la marcia della formazione di Jaka Lakovic: al Pazo Gran Canaria ci mette un tempo a regolare un’opaca Breogán ed a mettere in cascina il terzo successo in 4 gare.
Gara dominata soprattutto da Damien Inglis; il lungo francese tira appena 3 volte dal campo, poi fattura dalla lunetta per i 12 punti finali. Nel frattempo, però, aggiunge 11 rimbalzi, distribuisce 6 assist e subisce 6 falli, valutazione finale: 32.
Tra i padroni di casa prova a metterci del suo l’ex Sassari Bamforth, decisamente troppo poco nel matinée che porta il pubblico a tornare a casa per pranzo già all’intervallo.
VALENCIA BASKET – UCAM MURCIA 74-75
In un modo o nell’altro, Murcia è indigesta a Valencia.
La maledizione della Fonteta continua ad aleggiare sui Taronja, al secondo stop di misura consecutivo, terzo di fila tra le mura amiche.
Eppure i ragazzi di Mumbrù parevano aver indirizzato la gara all’intervallo cavalcando la giornata di grazia di Jasiel Rivero (26, 18 nel primo tempo). Quando, però, sembrava tutto apparecchiato per mettere al sicuro il risultato, arriva la reazione granata.
Murcia, trascinata da Pustovyi (16) e Trice (14), inanella un break di 10-0 che la lancia in un finale punto a punto che risolve la tripla di McFadden, con Jones e Van Rossom che certificano il successo ospite con i loro errori al tiro.
REAL MADRID – JOVENTUT BADALONA 96-79
Durano solo un tempo le speranze di Badalona: al rientro dagli spogliatoi il Real Madrid spazza via i neroverdi con un parziale di 51-29 che non lascia scampo alla Penya.
Sugli scudi Musa (18) e Yabusele (17), ma è tutta la formazione di Chus Mateo a girare come un orologio, innescata da Llull (6) e capace di trovare solidità in Hezonja (13+9r).
Tra gli ospiti ci provano Guy (15) e l’ex di turno Ante Tomic (14), tuttavia il secondo tempo merengue è una tempesta alla quale il piano partita di Carles Duran non può opporre resistenza.
CASADEMONT ZARAGOZA – CAZOO BASKONIA 83-97
Esibizione offensiva del Baskonia che ritrova il successo ed affonda una Zaragoza che non conosce ancora la vittoria in questo campionato.
Nel solo primo tempo, gli uomini di Peñarroya, con Costello e Giedraitis (19 a testa) a fare la voce grossa, mettono a referto 60 punti e chiudono la contesa.
I padroni di casa hanno un accenno di reazione nel terzo quarto quando riescono ad avere continuità nella propria metà campo, troppo poco, però, per aspirare a qualcosa in più di quanto visto.
La notizia, però, va al di là del risultato: nella serata del Principe Felipe ha fatto il proprio esordio in ACB Aday Mara, pivot classe 2005 da tanti indicato come erede designato dei fratelli Gasol. Per lui 8 punti in 19 minuti. Occhi aperti su questo ragazzo.
L’MVP DI BM: DAMIEN INGLIS (GRAN CANARIA)
Difficile trovare negli ultimi anni di questo sport un giocatore capace di mettere insieme un 32 di valutazione tirando appena 3 volte dal campo. Alla fine il suo bottino recita 12 punti, 11 rimbalzi, 3/3 dal campo, 5/8 ai liberi frutto di 6 falli subiti ed anche 6 assist.
Un tuttofare, quest’ala pivot francese chiusa nella sua nazionale dalla presenza di Yabusele. Meglio per Jaka Lakovic che si gode un diamante al quale può dare ancora qualche sfaccettatura.
IL QUINTETTO DI BM
PM: Rokas Jokubaitis (Barcellona), 14 punti ed 8 assist vs Manresa
G: Shannon Evans (Betis), 28 punti e 9 assist vs Fuenlabrada
A: Lasan Kromah (Carplus Fuenlabrada), 20 punti e 5 rimbalzi vs Betis
AG: Damien Inglis (Gran Canaria), 12 punti, 11 rimbalzi, 6 assist, 6 falli subiti, 32 di valutazione vs Breogán.
C: Matt Costello (Cazoo Baskonia), 19 punti, 8/8 dal campo vs Zaragoza.
LA TOP FIVE DI BM
Damien Inglis (Gran Canaria)
Matt Costello (Baskonia)
Giorgi Shermadini (Tenerife)
Cristiano Felicio (Granada)
Lasan Kromah (Fuenlabrada)
QUI per i risultati e la classifica
Elio De Falco