In Croazia la tradizione ha un peso enorme anche nella pallacanestro, come dimostra la serie di finale tra Zadar e Cibona, che come da prassi sarà decisa alla bella, seguendo il canovaccio di tante contese che hanno assegnato il titolo nazionale alla quinta e ultima partita.
Così è stato in occasione del primo titolo nazionale che lo Zadar ha vinto nel 2005 trionfando alla bella presso il leggendario palasport Jazine con un roster composto da Aramis Naglić, Siniša Stemberger, Jakov Vladović, Todor Gečevski, Jubi Johnson e un allora giovane Rok Stipčević.
La quinta partita è stata quella che ha assegnato anche lo ‘scudetto’ del 2022, che, alla Dražen Petrović Arena di Zagabria, la Cibona ha vinto con un roster composto da Nathan Reuvers e Amar Gegić, allenato da Gašper Okorn.
Questione di testa
Venendo alla bella in programma nella giornata di mercoledì, in una partita secca tra due compagini che propongono una pallacanestro a difesa disciplinata, con maggiore libertà in fase realizzativa e giocatori versatili, ad essere decisiva sarà la concentrazione, soprattutto per parte dello Zadar.
Le due vittorie che Zara ha finora ottenuto nella serie, quella in casa in gara 2 (92:57) e in trasferta nella terza partita (70:87) sono state infatti frutto di una difesa solida e di una buona impostazione di gioco basata su pazienza, calma e condivisione di responsabilità.
Le sconfitte dello Zadar sono invece state caratterizzate da un’assenza di concentrazione che ha visto una compagine zaratina scendere in campo senza idee, a tratti impaurita di fare il risultato sia nella gara di apertura (72:74), che nel quarto incontro (73:67).
I valori in campo
A livello individuale, coach Danijel Jusup per conto dello Zadar dovrà fare affidamento sui leader sul campo che, finora, hanno dato un impatto particolare, come Vladimir Mihailović e Lovro Mazalin.
Lato Cibona, coach Ivan Rudež cercherà di contare ancora sulla coppia di guardie composta da Justin Roberson e Žan Mark Šiško che ha permesso a Zagabria di coronare una stagione al di sopra delle aspettative arrivando alla bella di finale.
Da determinare è la sede dell’incontro. Lo Zadar sta infatti valutando sia la Krešimir Ćosić Arena, che, con un’ipotesi decisamente suggestiva, il leggendario palasport di Jazine.
Riepilogo della serie
Zadar vs. Cibona 72:74
Zadar vs. Cibona 92:57
Cibona vs. Zadar 70:87
Cibona vs. Zadar 73:67
Zadar vs. Cibona – da disputare
Matteo Cazzulani
Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar (in maglia bianca numero 1) e Žan Mark Šiško (in maglia blu numero 31). Credits: KK Zadar ) Zvonko Kucelin