La Fortitudo Bologna continua a muoversi sul mercato con l’obiettivo di costruire un roster competitivo in vista della prossima stagione. Il nome più caldo delle ultime ore è quello di Todor Radonjic, ala-pivot montenegrina classe 1997 reduce dall’esperienza con Brindisi e ormai vicina a vestire la maglia biancoblù. L’arrivo del giocatore nato a Podgorica rappresenterebbe una garanzia importante per lo staff tecnico, soprattutto alla luce delle condizioni fisiche di Mazzola. Il lungo della Effe sta infatti proseguendo il proprio percorso di recupero attraverso un programma di riabilitazione fisioterapica che richiederà ancora tempo prima di consentirgli il ritorno all’attività agonistica. Radonjic arriva da una stagione positiva in Puglia, la seconda consecutiva con la maglia di Brindisi. In regular season ha prodotto 7,4 punti e 4 rimbalzi di media in quasi 25 minuti di utilizzo, distinguendosi soprattutto per l’efficacia nel tiro dalla lunga distanza, chiudendo con un eccellente 41,9% dall’arco. Numeri confermati anche nei playoff, dove ha fatto registrare 8 punti e 5 rimbalzi di media nelle quattro gare disputate. La dirigenza fortitudina, però, non si limita al reparto lunghi. Secondo quanto riportato da Stadio, la cabina di regia sarebbe già definita con la conferma del tandem Fantinelli-Zaelli, mentre le attenzioni del club si stanno concentrando sul ruolo di guardia. Tra i profili valutati figura Fresno, reduce dall’esperienza ad Avellino dopo essersi messo in evidenza nelle precedenti stagioni in Serie B. Un giocatore che potrebbe garantire punti, atletismo e pericolosità offensiva. Sul taccuino della Fortitudo c’è anche Arletti, figlio di Umberto Arletti, socio comproprietario di Sporting Fortitudo in uscita dal club. Il giocatore arriva da una buona annata disputata con la maglia di Cento e rappresenta una soluzione che il club sta monitorando con attenzione. Completa il quadro il nome di Stazzonelli, protagonista nell’ultima stagione a Torino e considerato un profilo interessante per completare il reparto esterni.

La Fortitudo continua dunque a lavorare sottotraccia, con l’obiettivo di consegnare allo staff una squadra profonda e competitiva. L’affondo per Radonjic potrebbe essere il primo tassello di un’estate che si preannuncia particolarmente intensa sotto le Due Torri.