L’avventura di TJ Shorts con il Panathinaikos Aktor Atene sembra già arrivata ai titoli di coda dopo una sola stagione. Il regista statunitense è infatti a un passo dal trasferimento al Valencia Basket, mettendo così fine a un’esperienza greca che non ha rispettato le aspettative create al momento del suo arrivo. Sbarcato ad Atene dopo le straordinarie prestazioni offerte con il Paris Basketball, Shorts era stato accolto come uno dei grandi colpi del mercato europeo. Tuttavia, all’interno del sistema di gioco di Ergin Ataman, il playmaker ha faticato a ritagliarsi un ruolo di primo piano, trovando meno spazio e continuità rispetto a quanto ci si attendesse. Anche le statistiche di EuroLeague evidenziano il calo di rendimento. Nelle 43 partite disputate, Shorts ha fatto registrare 8,1 punti, 1,3 rimbalzi e 2,9 assist di media in 16,1 minuti di utilizzo, con il 45,5% al tiro complessivo e il 29,2% dalla lunga distanza. Numeri lontani da quelli fatti segnare a Parigi, dove rappresentava il principale riferimento offensivo della squadra e aveva pieno controllo della gestione del gioco. Pur mostrando a sprazzi le qualità che lo hanno reso uno dei playmaker più apprezzati d’Europa, non è mai riuscito a trovare il giusto impatto, anche a causa di gerarchie già consolidate che ne hanno limitato l’utilizzo nei possessi e nelle situazioni di pick and roll. Ben diverso il ricordo della straordinaria annata 2024-25 vissuta con il Paris Basketball. In quella stagione Shorts aveva viaggiato a 19 punti, 2,6 rimbalzi e 7,3 assist in 27,4 minuti di media, tirando con il 49,5% dal campo. Inoltre aveva collezionato sei prestazioni con PIR superiore a 30, guidando il club francese ai playoff alla sua prima partecipazione in EuroLeague e conquistando un posto nel First Team All-EuroLeague. Prestazioni che avevano convinto il Panathinaikos a investire con decisione su di lui. Adesso il possibile approdo a Valencia rappresenta una nuova opportunità. Nel club spagnolo Shorts potrebbe tornare a essere il fulcro della manovra offensiva, ritrovando quella centralità che gli aveva permesso di esprimersi ai massimi livelli. Con maggiori responsabilità e libertà di gestione, il playmaker americano punta a riavvicinarsi alla versione dominante che aveva incantato l’Europa con la maglia del Paris Basketball.
TJ Shorts saluta il Panathinaikos: Valencia pronta ad accoglierlo