18 punti, 7/10 dal campo, uno splendido 4/4 dall’arco e la sensazione costante di essere il giocatore a cui affidarsi quando la partita si complica. Nell’86-83 con cui l’Italia ha superato la Slovenia nell’ultima amichevole prima delle qualificazioni alla FIBA World Cup 2027, il volto della vittoria azzurra è senza dubbio quello di Stefano Tonut.
Per l’esterno dell’Olimpia Milano non si tratta soltanto di una serata da miglior marcatore della squadra, ma soprattutto di un segnale importante per il presente e per il futuro della Nazionale. Dopo una prima uscita contro la Croazia in cui era apparso ancora alla ricerca del miglior ritmo partita, contro la Slovenia è bastato un maggiore utilizzo per ritrovare immediatamente quella continuità e quella capacità di incidere che da anni rappresentano una delle principali certezze del basket italiano.
La stagione con la maglia di Milano non gli ha sempre garantito il minutaggio e la centralità tecnica avuti negli anni di Venezia e nelle sue migliori esperienze azzurre. Eppure Tonut ha dimostrato ancora una volta come bastino pochi possessi per riaccendere il proprio talento. Quando può avere fiducia, responsabilità e palloni tra le mani, il numero 7 azzurro torna ad essere quel giocatore capace di attaccare il ferro, punire dall’arco e soprattutto dare equilibrio ai compagni nei momenti di difficoltà.
Non è un caso che i momenti migliori dell’Italia siano coincisi con le sue accelerazioni offensive e con le sue letture. Perché Tonut non porta soltanto punti, ma leadership, esperienza internazionale e quella conoscenza delle partite della Nazionale costruita negli anni tra Europei, Mondiali e Olimpiadi.
Marco Ramondino e, soprattutto, Luca Banchi sanno bene che le ambizioni dell’Italia passeranno inevitabilmente anche dalla versione migliore di Stefano Tonut. La risposta arrivata contro la Slovenia è stata delle migliori: il leader azzurro c’è e sembra pronto a riprendersi il centro della scena proprio nel momento in cui le partite iniziano davvero a contare.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Stefano Tonut, foto Ciamillo-Castoria