Il comunicato del club:

Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl comunica di aver definito l’ingaggio dell’atleta Luca Pollone per la stagione 2026/27, aggiungendo così un altro importante pezzo al roster che sarà agli ordini di coach Franco Ciani. Fratello maggiore di Matteo, che ha vestito i colori biancorossi nella storica stagione 2022/23 conclusasi con la promozione di Pistoia in Serie A, Pollone è un’ala piccola di 193 centimetri d’altezza per 92 chilogrammi di peso. Giocatore completo, sa conciliare intensità e concentrazione nella metà campo difensiva e ottime percentuali in quella offensiva, in particolare dal perimetro. Nelle ultime stagioni ha disputato ben due finali play-off di A2 e vinto in due occasioni la Coppa Italia di categoria.

Nato a Vercelli nel 1997, si forma cestisticamente nella vicina e prestigiosa realtà della Pallacanestro Biella, dove trova il proprio debutto in Serie A2 nella stagione 2014/15 alla giovanissima età di 17 anni. Al terzo anno dei quattro totali passati in maglia rossoblù vede il suo minutaggio aumentare considerevolmente a 13.5 a gara: un’annata, quella 2016/17, che vede Biella chiudere al primo posto in regular season e arrivare in finale di Coppa Italia.

Alla ricerca di maggiore spazio e responsabilità, nella stagione 2018/19 scende di categoria e si trasferisce ad Alba, aumentando sensibilmente il proprio fatturato con 7.3 punti a gara. Meglio ancora nell’annata successiva con la Green Basket Palermo, dove viene allenato dal pistoiese Giovanni Bassi: 14 punti e 7.5 rimbalzi di media prima che il campionato si interrompa a causa della pandemia. Nel 2020/21 segue il suo coach alla San Giobbe Chiusi e centra la promozione in A2 contribuendo con 12.8 punti ad allacciata di scarpa. Resta in Toscana anche nella stagione successiva, non patendo affatto il salto di categoria: sfiora infatti la doppia cifra di media e segna con il 42,9% da dietro l’arco, con la neopromossa Chiusi che si rivela squadra rivelazione del campionato arrivando fino alle semifinali play-off.

Un biennio che gli vale la chiamata, nella stagione 2022/23, dell’ambiziosa Forlì. In Romagna si ritaglia minuti importanti (circa 27 di media) in una squadra che chiude al primo posto in regular season per due anni di fila e vince una Coppa Italia (2024), oltre a giocarsi una finale playoff (2022/23). Nel terzo e ultimo anno a Forlì raggiunge percentuali al tiro di tutto rispetto: 43.5% dal campo e 43% da tre. Nella scorsa stagione è restato in Romagna ma indossando la canotta di Rimini, squadra di vertice con cui ha conquistato la sua seconda Coppa Italia e ha disputato un’altra finale play-off.