Cheickh Niang, tra i protagonisti della medaglia d’argento conquistata dall’Italia agli Europei Under 18, ha parlato del percorso compiuto con la Nazionale e del proprio futuro in un’intervista concessa a Marco Vigarani sul Corriere del Trentino.

Il giovane della Dolomiti Energia Trentino ha sottolineato il valore del risultato raggiunto dagli Azzurri: «Credo che un argento europeo non capiti tutti i giorni».

Un traguardo arrivato al termine di un percorso di crescita iniziato molto prima della competizione. Niang ha ricordato le difficoltà incontrate dalla squadra durante la preparazione: «Basti pensare alle amichevoli in cui avevamo perso con Spagna, Francia e Grecia».

Il classe 2008 si è poi soffermato sul rapporto con il fratello Saliou e sul paragone con i fratelli Antetokounmpo. Cheickh ha spiegato di ammirare molto la famiglia greca, pur considerando ancora prematuro immaginare per sé e per il fratello un percorso dello stesso livello. L’obiettivo di entrambi rimane comunque quello di lavorare duramente e provare ad arrivare il più in alto possibile.

Niang ha parlato anche dei giocatori ai quali si ispira. Nonostante segua con attenzione anche la pallacanestro europea, i suoi riferimenti principali sono Shai Gilgeous-Alexander e VJ Edgecombe. Il giovane studia i filmati dei due giocatori insieme a Marco Crespi, direttore dell’Academy di Trento, cercando di trarne indicazioni utili per il proprio lavoro quotidiano.

Infine, Niang ha raccontato il forte legame costruito con la Dolomiti Energia Trentino, definendo il club una famiglia. La società bianconera gli ha aperto le porte, gli permette di esprimersi liberamente e segue quotidianamente i propri giovani con attenzione e professionalità: «Non c’è modo migliore per crescere».

Fonte: Corriere del Trentino, via LBA e Sportando.

In foto: Cheickh Niang in maglia Dolomiti Energia Trentino | Foto di S.Ponticelli /CIAMILLO-CASTORIA