Marco Sodini ha analizzato il percorso della Nazionale italiana Under 18 e le difficoltà incontrate dai giovani giocatori nel passaggio al basket professionistico.
Intervistato da Il Gazzettino – edizione di Udine, il tecnico azzurro è tornato sulla medaglia d’argento conquistata all’Europeo Under 18 e sul lavoro portato avanti dalla Federazione per garantire continuità ai risultati delle selezioni giovanili.
Sodini si è detto orgoglioso sia dell’argento ottenuto quest’anno sia del bronzo conquistato nella precedente edizione dalla generazione dei 2007. Da quando è tornato alla guida dell’Under 18 ed è entrato a tempo pieno nella struttura federale, l’obiettivo è rendere l’Italia costantemente competitiva e ampliare il numero di giocatori a disposizione del commissario tecnico della Nazionale maggiore Luca Banchi.
Il risultato sportivo, secondo Sodini, deve però essere accompagnato dalla creazione di reali opportunità a livello senior. Soltanto così i ragazzi protagonisti con le Nazionali giovanili potranno intraprendere un percorso capace di condurli fino all’Italbasket maggiore.
Il tecnico ha affrontato anche il tema del crescente trasferimento dei talenti italiani nei college statunitensi.
«La NCAA è un dato di fatto, è un’opportunità», ha spiegato Sodini, sottolineando come il sistema universitario americano possa offrire ai giovani lo spazio che troppo spesso manca nei campionati italiani.
L’Italia, infatti, si trova ai vertici internazionali per i risultati ottenuti dalle proprie Nazionali giovanili maschili: secondo i dati citati dal tecnico, il movimento azzurro è secondo in Europa e terzo al mondo. La situazione cambia radicalmente quando si analizza l’impiego dei prospetti nelle competizioni professionistiche.
«Siamo ultimi tra gli asset FIBA per utilizzo di giocatori Under 21», ha denunciato Sodini.
Un paradosso che rende l’NCAA una possibilità concreta per quei ragazzi che, nonostante il talento mostrato nelle manifestazioni internazionali, faticano a trovare minuti, responsabilità e continuità all’interno delle prime squadre italiane.
Fonte: Il Gazzettino – edizione di Udine, dichiarazioni riprese da PianetaBasket.
In foto: Marco Sodini | Foto di A. Gilardi/Ag. Ciamillo Castoria