Intervistato sul “Giornale di Cantù”, il General Manager dell’Acqua S.Bernardo Cantù, Simone Giofrè, ha parlato del nuovo roster con tanta esperienza: “Quello di avere giocatori già testati in Serie A e in Europa era un input tecnico dell’allenatore. Ha chiesto una squadra con un po’ di esperienza, un po’ perché il livello del campionato si è alzato tantissimo e non ci si può permettere di andare all’arrembaggio. Ci sono delle corazzate che l’anno scorso non c’erano, sarà un campionato stimolante. Chi fa sport vuole sempre giocare contro i più forti, batterli ti porta autostima e la loro presenza non è penalizzante e porta anche le tue qualità a crescere”.

Una caratteristica del roster è la versatilità dei giocatori: “Almeno sette giocatori possono giocare in due ruoli. Anche in questo caso è una cosa importante per ciò che ha chiesto il coach, in più aggiungiamo anche una predisposizione difensiva sopra la media”.

 

Fonte: legabasket.it