Non solo la questione tra Olympiacos e Thomas Walkup, anche il caso della collaborazione tra il Partizan e Jabari Parker tiene banco tra i dossier complicati da risolvere in un’estate che continua a riservare questioni di mercato abbastanza intricate. Come riportato da Mozzart Sport, il giocatore ex Barcellona ed NBA sarebbe stato posto a svolgere lavoro individuale a margine della compagine di Belgrado, che agli ordini di Joan Peñarroya ha iniziato la preparazione per la nuova stagione con un roster quasi al completo.
Né il Partizan, segnatamente coach Peñarroya, né Parker desiderano collaborare, ma da risolvere è un contratto oneroso valido anche per la nuova stagione. Esclusa una transazione dell’accordo, che per Belgrado sarebbe troppo costosa, a restare sul tavolo è l’opzione della cessione in prestito. Già la scorsa stagione, del resto, Parker è passato temporaneamente alla Joventut Badalona per consentire al Partizan di risparmiare qualcosina sul pagamento dell’ingaggio più alto del proprio parco atleti.
L’Olympiacos cerca sostituti per Walkup
Proprio per questa ragione, il club bianconero ha desiderato richiamare l’atleta ex NBA a Belgrado per la preparazione, senza tuttavia integrarlo nel gruppo della prima squadra, nella quale coach Peñarroya, che è ancora alla ricerca di un lungo per chiudere la rosa in vista di una nuova stagione nella quale il Partizan dovrà riscattarsi sia in Eurolega che in Lega adriatica, ha preferito aggregare l’ex Bandja Sy.
Per quanto riguarda la querelle tra l’Olympiacos e Thomas Walkup, la questione presso l’arbitrato internazionale (BAT) potrebbe risolversi a favore dei campioni d’Europa e di Grecia in carica, che per permettere al miglior difensore di Eurolega di passare ai detentori del titolo di Lega adriatica del Dubai richiedono un buyout di tre milioni di euro. Nel frattempo, secondo Gazzetta.gr, la compagine del Pireo starebbe seguendo John Poulakidas dei Dallas Mavericks e David Jones-Garcia come possibili sostituti di Walkup.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Jabari Parker. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović