Le principali notizie NBA di lunedì 24 agosto. Klay Thompson ha superato i waivers ed è ufficialmente un giocatore dei Miami Heat. Il cinque volte All-Star ha firmato un contratto biennale che dovrebbe valere circa 11,5 milioni di dollari, con una player option sulla seconda stagione.
Cleveland valuta intanto il possibile ritorno di Kevin Love per completare il reparto dei lunghi. ESPN ha pubblicato le proprie proiezioni per il prossimo campionato, mentre l’eventuale espansione a Seattle e Las Vegas potrebbe determinare il trasferimento dei Minnesota Timberwolves nella Eastern Conference.
Klay Thompson è ufficialmente un giocatore di Miami
I Miami Heat hanno ufficializzato l’ingaggio di Klay Thompson dopo il superamento del periodo di waivers.
Il giocatore aveva concordato la risoluzione anticipata del contratto con i Dallas Mavericks, rinunciando a circa 9,8 milioni di dollari per diventare free agent e scegliere una squadra maggiormente attrezzata per competere per il titolo.
Come raccontato nell’NBA Time del 21 agosto, Miami aveva atteso che Thompson completasse la separazione dai Mavericks prima di procedere con l’ingaggio.
La franchigia non ha comunicato ufficialmente i termini economici. Secondo Associated Press, il quattro volte campione NBA ha firmato un biennale da circa 11,5 milioni, con una player option sulla seconda stagione. Il primo anno dovrebbe partire da circa 5,6 milioni.
La cifra è inferiore ai quasi 13 milioni inizialmente riportati e permetterebbe agli Heat di conservare approssimativamente 5,2 milioni di margine sotto il limite del primo apron, lasciando alla dirigenza la possibilità di aggiungere altri contratti standard.
Thompson ha chiuso l’ultima stagione con 11,7 punti di media. Il suo tiro potrà contribuire ad allargare il campo attorno a Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo.
«Klay è uno dei giocatori più iconici ad aver mai indossato una divisa NBA», ha dichiarato Pat Riley, sottolineando anche l’esperienza e la mentalità vincente portate dall’ex Golden State. Fonti: NBA.com/Associated Press e RealGM
Cleveland valuta il ritorno di Kevin Love
Kevin Love potrebbe tornare ai Cleveland Cavaliers a più di tre anni dalla conclusione della sua precedente esperienza in Ohio.
Secondo Brian Windhorst, i Cavaliers stanno cercando un lungo per aggiungere profondità alle spalle di Evan Mobley e Jarrett Allen. Love è ancora disponibile in free agency e rappresenterebbe uno dei profili presi in considerazione dalla dirigenza.
Il veterano ha disputato nove stagioni con Cleveland, partecipando a quattro NBA Finals consecutive e conquistando il titolo del 2016. Nell’ultima annata ha giocato 37 partite con gli Utah Jazz, registrando 6,7 punti e 5,8 rimbalzi di media in 17 minuti.
Un suo eventuale ritorno offrirebbe esperienza e tiro perimetrale, ma al momento non risultano un’offerta formale o una trattativa avanzata. Le parole di Windhorst indicano solamente Love come un giocatore da seguire nella ricerca dei Cavaliers. Fonte: Brian Windhorst
ESPN vede Knicks e Spurs davanti a tutti
Gli esperti di ESPN hanno pubblicato le proprie proiezioni per la regular season 2026-27. Si tratta della media dei pronostici espressi dagli analisti dell’emittente e non di valutazioni ufficiali della NBA.
Nella Eastern Conference, i campioni in carica dei New York Knicks e i Detroit Pistons vengono entrambi proiettati a 53 vittorie. Seguono Cleveland con 51 successi, Philadelphia con 50 e Boston con 48.
I Miami Heat, nonostante gli arrivi di Giannis Antetokounmpo e Klay Thompson, vengono collocati solamente al settimo posto. La previsione riflette probabilmente i dubbi sull’equilibrio e sulla profondità del nuovo roster costruito dalla franchigia.
A Ovest, San Antonio guida la classifica con una proiezione da 62 vittorie, davanti a Oklahoma City con 60. Seguono Denver, Houston e Minnesota. I Lakers di Luka Dončić sono sesti con 45 successi, davanti a Portland e Phoenix.
Golden State occupa la nona posizione, mentre i Clippers vengono indicati solamente all’undicesimo posto, anche a causa dell’incertezza legata alla sospensione della trade di Kawhi Leonard. Fonte: ESPN
Espansione NBA: Minnesota potrebbe trasferirsi a Est
La possibile espansione della NBA a Seattle e Las Vegas potrebbe produrre anche un importante riallineamento delle conference.
Secondo le ultime indiscrezioni, i Minnesota Timberwolves sarebbero diventati i principali candidati a trasferirsi nella Eastern Conference a partire dalla stagione 2028-29. Memphis rimarrebbe l’alternativa più probabile.
L’ipotesi dipende dall’ingresso di due nuove franchigie nella Western Conference. Lo spostamento di Minnesota permetterebbe di creare due conference composte da sedici squadre ciascuna.
A Las Vegas sarebbero intanto in valutazione quasi una dozzina di progetti per la costruzione o l’utilizzo di un’arena destinata a una futura squadra NBA. Il prossimo aggiornamento sul processo di espansione è atteso durante la riunione di settembre del Board of Governors.
Non esiste ancora una decisione definitiva sull’ingresso di Seattle e Las Vegas, sulla stagione di debutto o sul riallineamento. Il trasferimento dei Timberwolves a Est deve quindi essere presentato come uno scenario e non come un provvedimento già approvato. Fonti: Las Vegas Review-Journal
Sacramento e Portland ricordano Rick Adelman
Sacramento Kings e Portland Trail Blazers renderanno omaggio a Rick Adelman durante l’intera stagione 2026-27.
I giocatori delle due franchigie indosseranno una fascia nera commemorativa sulla parte superiore sinistra delle divise. Adelman, scomparso il 1° giugno a 79 anni, ha lasciato un segno profondo nella storia di entrambe le organizzazioni.
Con Sacramento raggiunse i playoff per otto stagioni consecutive, dal 1999 al 2006, stabilendo il record della franchigia con 395 vittorie in regular season. A Portland guidò invece la squadra a due partecipazioni alle NBA Finals, nel 1990 e nel 1992.
I Trail Blazers organizzeranno inoltre una commemorazione il 15 dicembre, in occasione della partita casalinga contro i Denver Nuggets. Fonti: Sacramento Kings e Portland Trail Blazers
Di Flavio Tarabù
In foto: Klay Thompson | Fonte Miami Heat